Swap “la banda del calzino”

Da amante dell’ironia, dei calzini e delle Befane avevo promesso di partecipare allo swap organizzato da Petite pois rose e Antonella Pal e ogni promessa è debito soprattutto quando è così creativa e simpatica!

banda-del-calzino

L’idea è quella di superare il Natale e proiettarsi già verso l’Epifania che tutti hanno un po’ sullo stomaco perché tutte le feste porta via… ma non quest’anno. Quest’anno la aspetterò con gioia per scoprire chi ha swappato con me (perché sarà un segreto fino alla fine ) e quale pazza calzettina avrà creato per me! Intanto ti mostro un po’ come ho fatto la mia.

Avevo uno scampolo di tessuto bianco  e nero (ikea) che avevo usato per un altro progetto (qui) e ho creato un semplice sacchetto (unica difficoltà creare la coulisse). Stavo realizzando stelle a crochet e qualcuna ci è scivolata sopra… mi è piaciuto tanto che ho deciso di usarle come decorazioni. Volevo mettere un tocco di colore e la scelta è andata sul verde 😉

collageCalzetta

Adesso. Questo per me è stato un po’ il Natale delle faccine, quindi le mie stelline hanno assunto espressione con perline nere panno rosa ago e filo. Per richiamare il verde ho creato all’uncinetto il piccolo abete. Ora è perfetta.

swap #labandadelcalzino . Handmade . Craft Patisserie. Epifania.

cinqueù

Non mi resta che prendere un tè e riempire di dolcezze la mia calzetta sperando che chi la riceverà ami almeno un pochino il cioccolato … e il tè! E poi corro in posta per spedire ad una swapper TOP SECRET .uno

tre

due

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La gita della domenica: Il “Manuale di Nonna Papera” e “Fragole a Merenda”

Oggi consentimi di fare una ‘gita della domenica’ insolita. Di base ci sono sempre piacevoli scoperte, ma stavolta si tratta di una intera storia, culinaria, che mi ha coinvolta moltissimo e che ho trovato davvero entusiasmante.

Scones di Fragole a merenda

Scones di Fragole a merenda

E’ una storia di ricordi d’infanzia, caparbietà e ricette, tutta consumatasi sulle pagine del bellissimo blog di cucina “Fragole a Merenda“, grazie all’impegno della sua autrice, Sabrine d’Aubergine, e dei suoi molti lettori. Questa storia è anche, come si suol dire, balzata agli onori della cronaca essendo stata pubblicata su alcune riviste, quindi potresti già conoscerla, in caso contrario preparati a restare di stucco.

Il manuale di nonna Papera 45 anni dopo

Cercherò di riassumere la vicenda ma ti invito a leggere tutto qui, sapientemente raccontato. L’autrice fin da bambina possiede ed ama il “manuale di Nonna Papera” un volume di ricette per bambini e ragazzi che anche io possiedo ed amo (ahimè in una versione del 1982 non completamente identica alla prima edizione). Nel 2010 si accorge che il libro tanto amato compie 40 anni, essendo stata la prima edizione pubblicata appunto nel ’70. Decide di festeggiare sul suo blog con i suoi lettori lanciando l’iniziativa di far rivivere quelle ricette. Comincia così a crearsi un bel po’ di rumore intorno a questo titolo che molti ex bambini non hanno dimenticato. Nel tempo Sabrine si è impegnata a scoprire l’identità di Nonna Papera, tanto più che è venuta a sapere che negli USA non sanno nulla di questo manuale, che quindi è una produzione completamente italiana, e che in generale quasi non sanno chi sia Nonna Papera né che sia una gran cuoca di torte e regina dei fornelli. Il desiderio di scoprire chi ci sia dietro quelle ricette, come avessero avuto l’idea di un approccio storico (dalla “focaccia del paleolitico” che è quadrata perché la ruota non era ancora stata inventata, alla “merenda Rubicone”, al “bel piatto di Carlo Magno”, fino alle “mele in gabbia… alla Newton” e alla “merenda di Linneo” solo per citarne alcuni) è forte e la ricerca va avanti fino alla scoperta dell’identità di Nonna Papera! Ma le cose sono andate ancora oltre. Cosa c’è oltre? C’è che grazie alla risonanza che la vicenda ha avuto, oggi in libreria puoi trovare il “Manuale di Nonna Papera”, edito dalla Giunti, perfettamente identico alla prima edizione del 1970.

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Cose così mi fanno stare bene. E allora sono corsa in libreria la mattina dopo aver letto questa storia. Ho acquistato la “nuova-vecchia” edizione del Manuale ed il bellissimo libro di ricette di Sabrine, “Fragole a Merenda” appunto, dedicato alle colazioni e alle merende che sono i miei pasti preferiti.

Scones di Fragole a merenda

Felicissima ho messo subito le mani nella farina. Ho preparato la “Focaccia al rosmarino” il giorno stesso in cui ho acquistato il libro, ed oggi ho preparato gli “Scones alla farina di castagne e cioccolato” (una vera bontà accompagnati da un buon tè speziato!) ed ho intenzione di farle tutte una per una le ricette di Sabrine. Ma la prossima ricetta che farò sarà un dolce ricordo d’infanzia; la prima ricetta fatta dopo aver ricevuto il “Manuale di Nonna Papera” da bambina: “I biscotti del Drago”; vennero duri come pietre e li mangiammo immergendoli nell’acqua… chissà se questa volta…

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