DIY round bag per CasaFacile

È questa l’estate delle borse di paglia rotonde. Piccole o grandi più o meno rifinite sanno donare un aspetto riposato e vacanziero ad ogni abbigliamento. Presa da questa presenza massiccia di borse rotonde nel web e da grande amante dei DIY e delle borse, non potevo che non cercare il modo per realizzarne una con un bel progetto faidate. Ho pensato alle tovagliette-sottopoiatti che si usano proprio in estate e che sono di paglia o raffia o materiali simili. La ricerca è durata poco perchè le più adatte sono proprio quelle di Ikea. Per realizzare il resto del corpo della borsa ho cercato sul web ed ho trovato molte possibilità ma la più adatta alla mia idea, e probabilmente anche la più faticosa, è quella di utilizzare della semplice corda grezza.

Se vuoi sapere come ho fatto non ti resta che andare a questo link .

Felice Agosto ☉.

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Spring décor: ‘carote di Polignano’

Buona domenica amici del blog! Aprile sta per finire e mi sono accorta di non avere ancora condiviso qui con voi il mio primo contributo, quello di aprile appunto, per la sezione Blogger sul sito di casafacile.

Tengo particolarmente a questo progetto perchè mi ha consentito di essere selezionata e perchè si tratta di uno dei miei classici diy fatti di colore e ironia ma è quel pizzico personale della mia terra che lo fa brillare nel mio cuore come mi brillano gli occhi quando penso appunto alla Terra di Bari.

Se non conosci queste carote multicolore, tanto buone quanto belle, che da sole riescono a decorare una tavola eccone una immagine scattata pochi giorni fa. Il periodo di produzione di queste carote non è molto lungo e quindi ho pensato di riprodurle a mio modo per prolungare il loro fascino sulla mia tavola.

Per il tutorial vi rimando al link sopra; spero vi sia venuta la voglia di provare a realizzarle serve davvero poco materiale e facilmente reperibile.

Intanto ho già preparato il nuovo post per Maggio con un nuovo Diy ancora una volta pieno delle cose che piacciono a me, spero di stupirvi!

Nel team delle Blogger CFstyle

L’annuncio ufficiale è di domenica scorsa ma qui sul blog dovevo lasciare testimonianza di uno dei momenti più significativi nella vita di una blogger creativa: essere stata selezionata tra le Blogger di CasaFacile!

Quindi eccomi per raccontare della ‘due giorni’ trascorsa a Milano in occasione, tra l’altro, della milanodesignweek, per la presentazione ufficiale e l’incontro con la redazione e le altre blogger (per conoscerci tutte clicca qui).

Ma procediamo per gradi. Con Enrica di studio paz siamo arrivate martedì in una Milano calda e affollata e abbiamo iniziato a girare; tra i luoghi visitati condivido qui solo alcuni scatti, di quelli che mi hanno più colpita.

L’installazione in piazza Duomo con Living Nature, le quattro stagioni (l’ecosostenibilità che piace a me).

Sono rimasta incantata da palazzo Clerici che ospitava le installazioni di Hay nel Brera design district (connubio perfetto tra antico lusso e design moderno).

Non potevo non passare da MT masking tape in via Ciovasso (ogni crafter dovrebbe vedere con i propri occhi questo allestimento).

Mi sono innamorata di questo palazzo che ospitava gli arredi di ethimo e per finire uno stuolo di tulipani a palazzo Turati colonizzato dagli olandesi.

Il giorno dopo, con gli occhi ancora pieni di cose belle, mi son svegliata dall’altro capo della città. Una corsa (si fa per dire) in taxi fino a piazza Alvar Aalto, presso il centro direzionale di Milano e non lontano dalla famosa piazza Gae Aulenti, ci ha condotte al ‘CasaFacile design lab’ dedicato ai 5 sensi più uno: l’immaginazione. Lo spazio è splendido, con le raffinate carte da parati sui toni del verde e ovunque piccoli e grandi oggetti di design resi ancor più belli dalla creatività che qui davvero si respira in ogni angolo (per il tour virtuale clicca qui ).

E poi… una dopo l’altra arrivano tante facce amiche, la maggior parte conosciute da anni ma solo online.

La sensazione che ho provato è che tutto fosse già cominciato tanto tempo fa e che incontrarsi fosse la cosa più naturale del mondo.

All’ingresso ci viene regalata una mug personalizzata (da oggi la mia mug preferita) grazie photosì! I miei tè pomeridiano da oggi mi ricorderanno sempre che sono una blogger cfstyle 💛.

Questa goffo screenshot della diretta facebook serve per intuire la mia felicità. Venire presentata da Giorgio Tartaro applaudita e premiata con una lampada slamp: (collezione veli).

Avrei voluto fare molte più foto, e mi dispiace ma ero troppo impegnata ad immergermi nell’atmosfera di festa e divertirmi e ascoltare la felicità, entusiasmi e ispirazioni. E mi sono emozionata quando ci sono state rivolte queste parole, che da allora mi accompagnano:

“siete l’evento nuovo al salone del mobile, siete la cosa più innovativa bella fantastica ed emozionante… vi chiamerò vento fresco…”

Roberto Ziliani, fondatore di Slamp:.

Uova decorate ‘botanical style’

Se vi piace almeno un po’ lo stile botanico, quel gusto contemporaneamente fresco e retrò che ricorda una lezione sull’anatomia dei fiori tenuta agli inizi del secolo in una scuola di campagna di qualche contea inglese, allora non potrete restare indifferenti davanti alle mie uova decorate ‘botanical style”. Quest’ idea mi è arrivata direttamente sfogliando alcuni preziosi volumi che, in questo periodo, mi stanno ispirando anche per l’arredamento. In particolare guardando le belle tavole d’epoca riprodotte sulle pagine di “the botanical wall chart” – art from the golden age of scientific discovery- di Anna Laurent (ed. ilex).

Per questo progetto l’uso dei colori è importante come la scelta dei soggetti da dipingere. Il nero usato come sfondo per far risaltare i colori delle tavole botaniche mi ha conquistata, e questo mi ha fatto pensare alla vernice lavagna che ho quindi scelto come fondo che ho steso su delle comuni uova di gallina che ho precedentemente svuotato. L’operazione di svuotamento prevede di praticare due fori ai due ‘poli’ dell’uovo, io ho usato un piccolo trapano di precisione e poi ho soffiato via il contenuto. Le uova vanno comunque lavate sia prima che dopo e lasciate asciugare. In alternativa potete usare uova di legno o acquistare delle uova già svuotate.

La fase successiva prevede una discreta abilità nel dipingere, bisogna riprodurre dettagli piuttosto piccoli e creare sfumature, quindi non sarà un lavoro adatto a chiunque, però se avete una buona manualità vi assicuro che l’effetto sarà bello e sofisticato; per prima cosa scegliete dei soggetti che stiano bene insieme, e siano adatti alla dimensione delle uova, tracciate a matita uno schizzo del disegno che poi andrete a dipingere; per aiutarvi vi svelo qualche piccolo segreto, io oltre ad utilizzare colori acrilici per la pittura country, uso pennelli di precisione per la nail art per realizzare i dettagli più minuti.

Anche quest’anno ho portato avanti la tradizione di famiglia di decorare le uova di Pasqua per la tavola, ogni volta un tema diverso e quelle di quest’anno, a tema botanico , sono inevitabilmente diventate le mie preferite.

Se invece il nero non fa per te e preferisci uova candide e una tecnica più semplice e veloce, ti suggerisco l’altro mio progetto di uova decorate sempre botanical style ma questa volta floreale. Lo trovi qui sul blog delle notonlymama.

Felice Pasqua e creatività.