È arrivata “Linn” di Brabantia

È davvero un piacere essere coinvolti da un’ azienda che ami per testare e promuovere un prodotto che trovi bellissimo. Brabantia in concomitanza con la presentazione della nuova collezione Linn, ha pensato di far conoscere i nuovi prodotti promuovendoli anche attraverso il mondo del blogging e di instagram.

L’azienda olandese produce accessori per la casa che la rendono più organizzata e più bella in un solo tempo, perché anche gli oggetti meno accattivanti (vogliamo citare ad esempio i bidoncini per la raccolta dei rifiuti? O gli stendini di plastica?) possono diventare a pieno titolo oggetti d’arredo, dal design moderno fresco e nordic style. Per vedere tutti i loro prodotti vai a vedere qui. Inoltre l’azienda è attenta all’ecosostenibilità e l’attenzione per i materiali e le fasi di produzione ha soddisfatto anche la mia anima green.

Ho ricevuto un magnifico organizer Linn che è contemporaneamente:

  • un appendiabiti
  • uno stendino per il bucato
  • un espositore per areare e ravvivare gli abiti chiusi nell’armadio
  • un posto per tenerli ben appesi dopo la stiratura.

Questo oggetto così utile e versatile ha con due griglie che si possono collocare ad altezze diverse, e che in combinazione con le grucce in alluminio, furbissime perchè consentono di infilare le magliette dal collo, e il robusto cesto portabiancheria, diventa davvero un alleato perfetto per chi, come me, ha sempre sgabelli e altri supporti ricoperti di vestiti semistirati, semipuliti o semiscuciti. Ma insieme alla sua versatilitá il punto fi forza di Linn è la sua bellezza, il suo design dalle linee pulite lo rende piacevole da vedere in qualsiasi ambiente della casa.

Potrebbe stare bene anche nel mio corridoio, seppure sarebbe molto più utile nella verandina che solitamente è occupata dalla ingombrante bruttezza dello stendino di plastica…

Il montaggio è stato molto semplice e senza bisogno di attrezzi perchè è tutto in dotazione; la mia Linn, in bianco e nella misura piccola, mi ha conquistata sia per la sua preziosa utilità che dalla sua bellezza nordic-style! Per questo, per adesso io e mr V. pensiamo di inserire la Linn in camera da letto per appendere i vestiti che vogliamo indossare il giorno seguente e per riporre il copriletto e i cuscini ‘di troppo’. Per noi al momento è davvero la chicca che fa la differenza. Nulla ci impedisce di cambiare idea e collocare Linn da un’altra parte… Intanto che ne dite del risultatato? Ecco a voi il prima e dopo 👇

Adesso è arrivato il momento di lanciare la bomba e di dirvi che c’è una Linn identica a questa in regalo per uno di voi! Cosa devete fare? Solo lasciare un commento qui 👇 in cui descriverete quale angolo di casa vostra avrebbe bisogno di questo accessorio. Tra i vostri commenti sceglierò quello che mi ha convinta di più per originalità e simpatia. Il vincitore riceverà poi direttamente da Brabantia a casa sua lo stesso set scelto da me (Linn bianca piccola, grucce in alluminio e cestino) per un valore di quasi 200 euro. Perchè non provare? Avete tempo fino al 21 Novembre.

Annunci

Uova decorate ‘botanical style’

Se vi piace almeno un po’ lo stile botanico, quel gusto contemporaneamente fresco e retrò che ricorda una lezione sull’anatomia dei fiori tenuta agli inizi del secolo in una scuola di campagna di qualche contea inglese, allora non potrete restare indifferenti davanti alle mie uova decorate ‘botanical style”. Quest’ idea mi è arrivata direttamente sfogliando alcuni preziosi volumi che, in questo periodo, mi stanno ispirando anche per l’arredamento. In particolare guardando le belle tavole d’epoca riprodotte sulle pagine di “the botanical wall chart” – art from the golden age of scientific discovery- di Anna Laurent (ed. ilex).

Per questo progetto l’uso dei colori è importante come la scelta dei soggetti da dipingere. Il nero usato come sfondo per far risaltare i colori delle tavole botaniche mi ha conquistata, e questo mi ha fatto pensare alla vernice lavagna che ho quindi scelto come fondo che ho steso su delle comuni uova di gallina che ho precedentemente svuotato. L’operazione di svuotamento prevede di praticare due fori ai due ‘poli’ dell’uovo, io ho usato un piccolo trapano di precisione e poi ho soffiato via il contenuto. Le uova vanno comunque lavate sia prima che dopo e lasciate asciugare. In alternativa potete usare uova di legno o acquistare delle uova già svuotate.

La fase successiva prevede una discreta abilità nel dipingere, bisogna riprodurre dettagli piuttosto piccoli e creare sfumature, quindi non sarà un lavoro adatto a chiunque, però se avete una buona manualità vi assicuro che l’effetto sarà bello e sofisticato; per prima cosa scegliete dei soggetti che stiano bene insieme, e siano adatti alla dimensione delle uova, tracciate a matita uno schizzo del disegno che poi andrete a dipingere; per aiutarvi vi svelo qualche piccolo segreto, io oltre ad utilizzare colori acrilici per la pittura country, uso pennelli di precisione per la nail art per realizzare i dettagli più minuti.

Anche quest’anno ho portato avanti la tradizione di famiglia di decorare le uova di Pasqua per la tavola, ogni volta un tema diverso e quelle di quest’anno, a tema botanico , sono inevitabilmente diventate le mie preferite.

Se invece il nero non fa per te e preferisci uova candide e una tecnica più semplice e veloce, ti suggerisco l’altro mio progetto di uova decorate sempre botanical style ma questa volta floreale. Lo trovi qui sul blog delle notonlymama.

Felice Pasqua e creatività.

DIY zucchette segnaposto a crochet

Buona domenica! Era ora di ritornare a impugnare un uncinetto e creare un tutorial di stagione. La tecnica è nuova, è semplice, versatile e a prova di errori! Trovate tutto sul blog delle NotOnlyMama

(Fatemi sapere cosa ne pensate!)