La GdD: dieci DIY d’estate

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Luglio, nonostante la canzone ricca di promesse menzognere, finisce oggi. Ci troviamo nel picco della curva gaussiana dell’estate e si prevedono orde di villeggianti ad assalire le spiagge italiane. Magari anche tu fai parte dell’orda e vorresti sprofondare nel relax e nella inattività totale. E invece no. Perchè il relax è bello ma dopo un paio di giorni rompe. E allora ecco per te dieci progetti faidate per l’estate selezionati da me; da fare in spiaggia, nella casa di vacanza, all’aperto o con gli amici… sono tutti utili a rinforzare l’effetto vacanza e quindi niente di complicato perchè siamo pur sempre impegnati a rilassarci.

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La gita del domenica: (quattro blogger) alla scoperta delle ceramiche di Grottaglie

Nel cuore assolato della Puglia, a pochi chilometri da Taranto, sorge sulla sommità di un colle la cittadina di Grottaglie che è ormai da secoli sinonimo di ceramiche e artigianato. Per una creativa questo richiamo è molto forte… figuriamoci per quattro!

Con Antonella (Blog a cavolo), Rossella (a casa di Ro) e Alessandra (Almalu’s place) abbiamo visitato una famosa azienda di ceramiche accompagnate da Franco Fasano (il quarto nelle foto sotto) che,accompagnato dal suo staff di artigiani, ci ha mostrato tutte le fasi della lavorazione .

Lavorazione al tornio
Smaltatura e applicazione del logo
Decorazione a mano
Decorazione a pioggia

Abbiamo così visto nascere davanti ai nostri occhi una brocca ed un pomo; abbiamo assistito al bagno nello smalto e alla decorazione con i colori.

Nella prima fase l’argilla va modellata con le mani sul tornio, per alcuni dettagli si usano degli stampi di gesso. Poi la si lascia asciugare prima della cottura, la prima. Poi si passa alla smaltatura e alla decorazione con i pigmenti colorati. Sono stata conquistata dalla fase di decorazione: i pigmenti in polvere (principalmente ossidi naturali) vengono impastati con acqua, applicati e lasciati asciugare. In questa fase risultano opachi e tenui mentre con la cottura acquisiscono toni brillanti e lucidi (vedi sotto!)

Il poderoso forno raggiunge temperature superiori ai 1000°C

Dopo la visita nel laboratorio un salto nella vicina bottega per un po’ di shopping.

La nostra passeggiata è proseguita per i vicoli del quartiere delle ceramiche, una zona stipata di botteghe artigiane, graziosi negozi e decori in ceramica ad addobbare gli arredi urbani assieme a suggestivi murales. Una atmosfera gradevole e luminosa proprio come la Puglia che amo.

Dessert fresco alle pesche

Come si fa quando fa caldo, sei goloso, vuoi preparare un dolce e non vuoi appesantirti? Io di solito mi invento qualcosa con quello che trovo in dispensa. Stavolta avevo delle pesche succose, i buonissimi biscotti ‘fattincasa’ Di Leo, ricotta e yogurt greco. È venuto fuori un dessert fresco al cucchiaio che è buonissimo, delicato e leggero.

Ingredienti:

  • 25-30 biscotti fattincasa Di Leo o altri biscotti leggeri
  • Un vasetto di yogurt greco 0% 150 g
  • Una confezione di ricotta 250 g
  • 2 cucchiai rasi di zucchero o fruttosio
  • Una tazza di succo di pesca senza zucchero
  • Due pesche 
  • Un cucchiaio di marmellata di pesche

      Cosa ho fatto: ho intinto i biscotti nel succo di pesca e poi li ho disposti sul fondo di una terrina (con queste dosi ho preparato due terrine piccole)

      Ho messo nella planetaria yogurt ricotta e zucchero e ho aggiunto mezzo bicchiere di succo e ho lasciato amalgamare a lungo ho pulito e tagliato le pesche e le ho aggiunte al composto cremoso che poi ho versato sulla base di biscotti per finire ho unito e stemperato un cucchiaio di marmellata di pesche fatta in casa con un cucchiai di succo e li ho versati sulla superficie;ho messo il tutto nel frigo per un paio d’ore e poi ho servito. “Se la vita ti dà limoni fai la limonata” ma se la vita ti dà pesche fai il mio dessert! Ma ricorda che si può preparare cambiano frutto-succo-marmellata come ad esempio fragole albicocche ecc

        

        Riciclo creativo: tea-tins stile jappo

        Ho pensato di mostrarvi un velocissimo DIY, quasi un “one minute craft” con cui ho riciclato dei contenitori per il tè di buona qualità che mi sono stati regalati e la cui miscela è ormai finita.

        E’ bastato rimuovere la pellicola esistente e usarla come sagoma per ritagliare un po’ di carta a fantasia. Sarebbe stata perfetta una carta di riso con motivi giapponesi proprio come quelle che si vedono sui barattoli, in vendita nei negozi di tè più forniti. Io ho usato delle graziose carte da origami con fantasie a ventaglietti e a fiori, comunque adatte allo scopo.

        Per la colla ho usato una colla spray che ho da tempo immemorabile e che fa ancora il suo dovere; poi è bastato solo applicare il ritaglio.

        Questo DIY può essere ripetuto all’infinito ogni volta che la carta si dovesse rovinare 😉