Dessert fresco alle pesche

Come si fa quando fa caldo, sei goloso, vuoi preparare un dolce e non vuoi appesantirti? Io di solito mi invento qualcosa con quello che trovo in dispensa. Stavolta avevo delle pesche succose, i buonissimi biscotti ‘fattincasa’ Di Leo, ricotta e yogurt greco. È venuto fuori un dessert fresco al cucchiaio che è buonissimo, delicato e leggero.

Ingredienti:

  • 25-30 biscotti fattincasa Di Leo o altri biscotti leggeri
  • Un vasetto di yogurt greco 0% 150 g
  • Una confezione di ricotta 250 g
  • 2 cucchiai rasi di zucchero o fruttosio
  • Una tazza di succo di pesca senza zucchero
  • Due pesche 
  • Un cucchiaio di marmellata di pesche

      Cosa ho fatto: ho intinto i biscotti nel succo di pesca e poi li ho disposti sul fondo di una terrina (con queste dosi ho preparato due terrine piccole)

      Ho messo nella planetaria yogurt ricotta e zucchero e ho aggiunto mezzo bicchiere di succo e ho lasciato amalgamare a lungo ho pulito e tagliato le pesche e le ho aggiunte al composto cremoso che poi ho versato sulla base di biscotti per finire ho unito e stemperato un cucchiaio di marmellata di pesche fatta in casa con un cucchiai di succo e li ho versati sulla superficie;ho messo il tutto nel frigo per un paio d’ore e poi ho servito. “Se la vita ti dà limoni fai la limonata” ma se la vita ti dà pesche fai il mio dessert! Ma ricorda che si può preparare cambiano frutto-succo-marmellata come ad esempio fragole albicocche ecc

        

        Una gita della domenica in verde macha

           E’ passato davvero molto tempo dall’ultimo articolo dedicato al tè, e l’occasione per rimediare si è presentata quando ho fatto la conoscenza di questo bel blog Oh, how civilezed tutto dedicato al tè con una sezione di ricette al macha davvero invitanti.

        Si tratta di un blog di tendenze, ricette, e anche viaggi sopratutto sul tema tè e si possono trovare tanti indirizzi utili di caffetterie e sale da tè newyorkesi, recensioni e anche interessantissimi giveaway di grandi marchi del tè come Palais des Thés e NINA’S Paris. Sottoscrivendo la newsletter poi puoi scaricare gratuatamente l’e-book con alcune ricette al macha come il machamisu (non suona delizioso?)

        Ovviamente io ho dovuto provare qualche ricetta, solo per rigore scientifico si intende!  Poichè il caldo sembra ormai arrivato per restare, la mia curiosità è ricaduta su una ricetta di ghiaccioli al macha-latte che richiedono solo tre ingredienti: latte condensato, macha e acqua.

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        La ricetta completa e le spiegazioni qui. Devo dire che sono buoni e gradevolmente cremosi anche se molto dolci per la presenza del latte condensato. Senza indugio sono pronta a testare la seconda ricetta dal blog, questo cocktail di macha freddo e anguria con ghiaccio che ha tutta l’aria di essere salutare e rinfrescante oltre ad avere dei colori meravigliosi! per la ricetta cerca “iced macha watermelon”.

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        Ecco una selezione di interessanti ricette passo passo che puoi trovare su oh how civilized … le trovo davvero interessanti! .

        (photocredits “Oh How civilized.com”)

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        La GdD: Mise en place per San Valentino (e stop al bullismo!)

        Possibile che gennaio stia esalando il suo ultimo respiro? Pare di si, febbraio è alle porte e in questo periodo, parlo soprattutto per me, è facile sentirsi ammaccati e tristolini. All’orizzonte però si affaccia già la futura “festa” di San Valentino. Apro una parentesi  e faccio una confessione: San Valentino non mi ha mai convinta; intanto dura poco pochissimo, direi solo il volgere di una sera, poi è farcito di orribili cliché del tipo biancheria provocante e cinquanta sfumature di grigio, oppure di donne single che nonsisaperchè vanno a vedere gli spogliarelli per ripicca. Insomma è proprio il bersaglio ideale del luogo comune questo povero Santo. Mi dispiace di vederlo bullizzato così e allora da creativa provo a dire la mia. Fare una bella cenetta con la propria metà ma pure con gli amici e terminare la serata sul divano con un bel film, non necessariamente romantico per evitare cadute di palpebra. E dare sfogo alla propria creatività con una mise en place originale, e si anche romantica via!

        Qui di seguito trovi qualche ispirazione per una cenetta tete a tete, una colazione o per un piccolo party…e spero di averti fatto venire voglia di fare festa per San Valentino. O anche no. Ma sempre con tanto ammore! 😉

        fonte marycostaphotography.com
        fonte marycostaphotography.com

         

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        Voglio concludere con due collage a tema! il primo sarà di ispirazione per un biglietto d’amore: 1 – non poteva mancare una illustrazione anni 70 dei Peanuts con il dolce Charlino, vero amante, non ricambiato, di questa festa – 2 – calckpaint art perchè è un po’ old-style e romantica – 3 – dillo con le candeline, spiritoso e veloce diy – 4 – e se siete amanti di star wars cavalcate l’onda e realizzate un biglietto come questo – 5 –  il biglietto più originale usando i simboli degli elementi chimici, per veri nerd  come e peggio di me – 6 –  dadi e tessere dello scarabeo per lasciare un dolce messaggio sulla tavola ❤

        collage be my valentine

        Il secondo collage non poteva che parlare di desset a tema. Ogni festa anche vagamente seria necessita del suo dolce! 1– è pur sempre carnevale e allora perchè non delle frittelle a forma di cuore? – 2  -potrebbe essere uno dei miei dolci preferiti, la cheesecake senza cottura, è veloce e buonissima e queste gocce di sciroppo non sono affatto difficili da fare a cuoricino 😉 – 3 – il tortino con cuore fondente è già un concentrato di amore e se poi fosse rosso?  – 4 – non facile e non per tutti, ma quanto è bello il rotolo con sorpresa? – 5 – e se poi non avete tempo per addolcire la serata optate per una romantica colazione con il latte in deliziose bottigliette di vetro decorate e – 6 – con dei pancake che dichiarano amore su un letto di salsa di fragole!

        collage san valentino dolci

        La gita della domenica: Il “Manuale di Nonna Papera” e “Fragole a Merenda”

        Oggi consentimi di fare una ‘gita della domenica’ insolita. Di base ci sono sempre piacevoli scoperte, ma stavolta si tratta di una intera storia, culinaria, che mi ha coinvolta moltissimo e che ho trovato davvero entusiasmante.

        Scones di Fragole a merenda

        Scones di Fragole a merenda

        E’ una storia di ricordi d’infanzia, caparbietà e ricette, tutta consumatasi sulle pagine del bellissimo blog di cucina “Fragole a Merenda“, grazie all’impegno della sua autrice, Sabrine d’Aubergine, e dei suoi molti lettori. Questa storia è anche, come si suol dire, balzata agli onori della cronaca essendo stata pubblicata su alcune riviste, quindi potresti già conoscerla, in caso contrario preparati a restare di stucco.

        Il manuale di nonna Papera 45 anni dopo

        Cercherò di riassumere la vicenda ma ti invito a leggere tutto qui, sapientemente raccontato. L’autrice fin da bambina possiede ed ama il “manuale di Nonna Papera” un volume di ricette per bambini e ragazzi che anche io possiedo ed amo (ahimè in una versione del 1982 non completamente identica alla prima edizione). Nel 2010 si accorge che il libro tanto amato compie 40 anni, essendo stata la prima edizione pubblicata appunto nel ’70. Decide di festeggiare sul suo blog con i suoi lettori lanciando l’iniziativa di far rivivere quelle ricette. Comincia così a crearsi un bel po’ di rumore intorno a questo titolo che molti ex bambini non hanno dimenticato. Nel tempo Sabrine si è impegnata a scoprire l’identità di Nonna Papera, tanto più che è venuta a sapere che negli USA non sanno nulla di questo manuale, che quindi è una produzione completamente italiana, e che in generale quasi non sanno chi sia Nonna Papera né che sia una gran cuoca di torte e regina dei fornelli. Il desiderio di scoprire chi ci sia dietro quelle ricette, come avessero avuto l’idea di un approccio storico (dalla “focaccia del paleolitico” che è quadrata perché la ruota non era ancora stata inventata, alla “merenda Rubicone”, al “bel piatto di Carlo Magno”, fino alle “mele in gabbia… alla Newton” e alla “merenda di Linneo” solo per citarne alcuni) è forte e la ricerca va avanti fino alla scoperta dell’identità di Nonna Papera! Ma le cose sono andate ancora oltre. Cosa c’è oltre? C’è che grazie alla risonanza che la vicenda ha avuto, oggi in libreria puoi trovare il “Manuale di Nonna Papera”, edito dalla Giunti, perfettamente identico alla prima edizione del 1970.

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        Cose così mi fanno stare bene. E allora sono corsa in libreria la mattina dopo aver letto questa storia. Ho acquistato la “nuova-vecchia” edizione del Manuale ed il bellissimo libro di ricette di Sabrine, “Fragole a Merenda” appunto, dedicato alle colazioni e alle merende che sono i miei pasti preferiti.

        Scones di Fragole a merenda

        Felicissima ho messo subito le mani nella farina. Ho preparato la “Focaccia al rosmarino” il giorno stesso in cui ho acquistato il libro, ed oggi ho preparato gli “Scones alla farina di castagne e cioccolato” (una vera bontà accompagnati da un buon tè speziato!) ed ho intenzione di farle tutte una per una le ricette di Sabrine. Ma la prossima ricetta che farò sarà un dolce ricordo d’infanzia; la prima ricetta fatta dopo aver ricevuto il “Manuale di Nonna Papera” da bambina: “I biscotti del Drago”; vennero duri come pietre e li mangiammo immergendoli nell’acqua… chissà se questa volta…

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