Il fico d’India amigurumi (free pattern)

Il mio amore per i fichi d’India è proverbiale e, sulla scia delle piantine amigurumi, mi sono cimentata nel progetto di realizzarne uno. Ne è nato un tutorial che ho pensato di condividere qui.

free pattern: amigurumi Opuntia da CraftPatisserie

Il progetto non è difficile ma un po’ laborioso e richiede un po’ di manualità, non tanto per la parte all’uncinetto quanto per il successivo assemblaggio.

Intanto ecco lo schemi per i tre elementi del mio fico d’india; io ho usato un filato 100% acrilico che ho lavorato con un ucinetto n.3½ e per i frutti un filato più sottile di color arancio o rosso, io ho usato un cotone corallo lavorato con un uncinetto n.2.

LEGENDA: mb sta per maglia bassa, m sta per maglia. AVVERTENZA: chiudere ogni giro con una maglia bassissima e una catenella prima di iniziare il giro successivo.

CORPO Prima parte

1 – lav. 6 mb in un magic ring (6)

2– lav. due mb in ogni maglia (12)

3– lav. 1mb nella prima maglia e 2mb nella seconda e rip. fino alla fine (18)

4– lav. 1mb nella prima e nella seconda maglia e 2 mb nella terza e rip. (24)

5– lav. 1 mb nelle prime tre maglie e 2 nella quarta e rip. (30)

6 fino a 16 lavorare 1 mb in ogni maglia

17 – 1 mb in prima e seconda  e una riduzione ripetere fino alla fine (24)

18– 1 mb in ogni m.

19– 1 mb e una riduzione fino alla fine (18); chiudere e lasciare almeno 15 cm di filo

CORPO Seconda parte

1–  lav 6 mb in un magic ring (6)

2– lav 2 mb in ogni maglia (12)

3– 1mb nella prima maglia e 2mb nella seconda e rip. (18)

4 fino a 10 1mb in ogni m.

11– 1mb nella prima e seconda m una riduzione ripetere fino alla fine ( 12)

12– una mb in ogni m (12) ; chiudere e lasciare almeno 15 cm di filo

CORPO Terza parte

1–  lav 6 mb in un magic ring (6)

2– lav due mb in ogni m (12)

3  fino a 6  lav 1 mb in ogni m

7 1 mb e una rid. (9) ; chiudere e lasciare almeno 15 cm di filo

Fruttini

1– lav 6 mb in un magic ring (6)

2 fino a 4 lavorare una mb in ogni m (6)

I fruttini sono particolarmente difficili da fare per questo mi sono limitata a farne tre 😉

ASSEMBLAGGIO

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DIY free pattern: amigurumi Opuntia da CraftPatisserie

Per assemblare il nostro fico d’India occorrono i seguenti materiali:

  • ago da lana
  • filo da ricamo verde chiaro
  • un po’ di imbottitura
  • un pezzo di filo di ferro di 30 cm
  • un vasetto di terracotta della misura adatta al nostro lavoro
  • un disco di feltro marrone, spessore 0,3 mm, del diametro interno del vasetto

Per prima cosa occorre modellare il fil di ferro in modo che si adatti ad entrare nella prima parte del corpo della piantina; imbottire con un poco di imbottitura e schiacciare per dare un aspetto piatto alla pala di fico, col filo verdino fare dei semplici ricami a x su una faccia della foglia; usando le estremità del fil di ferro come punteruoli, bucare il disco di feltro e ripiegare il filo eccedente in modo che sia appiattito e saldo sulla faccia nascosta (vedi immagine)

DIY free pattern: amigurumi Opuntia da CraftPatisserie

Imbottire leggermente e ricamare anche le altre due parti  ed infine, usando il filo lasciato a fine lavoro, cucire alla foglia principale le altre due; infine cucire i frutti.

DIY free pattern: amigurumi Opuntia da CraftPatisserie

DIY free pattern: amigurumi Opuntia da CraftPatisserie

Non resta che inserire tutto nel vasetto di terracotta a incastro et voila!

DIY free pattern: amigurumi Opuntia da CraftPatisserie

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Occhio ricamato portafortuna per il mini-telaio

“Cos’è il Genio?
È fantasia, intuizione, colpo d’occhio e velocità d’esecuzione.”

No non mi sto dando del genio, anche se così sembra, ma questo piccolo ciondolo è nato così repentinamente inaspettatamente e senza alcun intoppo che mi sono venute in mente queste parole del celebre e beneamato film “Amici miei” 😀

Da tempo avevo ricevuto per posta dalle dolci amiche blogger Ella&Nesta un mini telaio (mini hoop) da usare come ciondolo o spilla. Questa dei mini telai è una bella moda che imperversa e nella craft-blogsfera ed io ero solo in cerca di una ispirazione che sciogliesse ogni indecisione e che fosse semplice da realizzare dacchè io non sono certo esperta nell’arte del ricamo. E’ bastato guardare tutti quegli occhi nella Gita della domenica scorsa (qui) e il resto è stato un attimo

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Ritorna la gita della domenica con il “paper embroidery”

Se stai leggendo questo post è segno che è domenica e anche dopo le feste non hai perso la voglia di venire a fare una gita creativa con me! Quest’oggi ti mostro l’ultima craft-cosa che mi è entrata in testa … o dovrei dire la prima del nuovo anno. Da sempre amo taccuini, blocknotes, agendine e moleskine e ammiro l’arte del journaling. Poi mi sono imbattuta in queste copertine ricamate e ne sono stata conquistata. Ecco di cosa parlo…

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Fonte
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Una delle “ricamatrici su carta” che mi ha colpito maggiormente è stata One Sheepish Girl (visitate il suo bel blog anche per avere ispirazioni crochet e knitting)

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Adoro i suoi ricami semplici colorati e allegri! In particolare le copertine ricamate e mi sono già messa all’opera per realizzare le mie personalizzate. Già nei prossimi giorni ci potrebbe essere una sorpresa, ma non dico altro. Intanto se vuoi altre ispirazioni basterà cercare su pinterest “paper embroidery”. Appuntamento alla prossima gita 🙂