Gli stupendi timbri di Lili Arnold (la prima pillola della GdD) 

Torno, dopo una lunga pausa, a raccontare cosa questa settimana mi ha rapito gli occhi 👀. La gita della domenica infatti manca davvero da tanto tempo e il motivo è intuibile, mancanza di tempo. Da quando ho iniziato a lavorare alle fridiñe spesso il weekend è dedicato a loro. Ho pensato allora di trasformare questo appuntamento domenicale in “pillole della gita della domenica”. Si perché di ispirazioni da condividere ne ho sempre ma ho meno tempo per approfondire e per stendere un articolo ricco di immagini e riferimenti. Da oggi dunque lancio la formula pillola, e lo faccio segnalando un profilo IG da seguire.

Si tratta del profilo di Lili Arnold. Lei è una artista americana e più precisamente californiana, che incide nella gomma timbri dettaglatissimi di piante grasse selvatiche del deserto. Usa una tecnica particolare per cui riesce a creare sfumato precise simili a quello di un vero dipinto, guardare per credere…sul suo profilo trovate anche dei video.

Da patita delle piante grasse e dell’arte non potevo che innamorarmi perdutamente. Alla prossima! 😘

Epifania al tè verde

Mi sono svegliata sotto un cielo grigio da quasi neve. Sulla tavola latte e cartellate per la Befana e nel caminetto ( o presunto tale) una calza piena di bontà. 

La sovrabbondanza di dolci non mi ha però distolta dal mio intento: preparare i muffin al macha e cioccolato bianco usando il preparato ricevuto a Natale da ‘good food lab‘!

Ti devo spiegare due cosine. Ho partecipato ad uno swap di Natale organizzato su instagram e la mia donatrice di swap è stata proprio Cristina di ‘Good food lab’ già conosciuta sulle pagine di ‘Not Only Mama’ in qualità di blogger collaboratrice come me.

Lei ha capito la mia grande passione ed ha preparato  e confezionato a mano questo dono…lei ha capito che quando si tratta di tè verde la mia reazione è sempre attrazione fatale!

Ho aggiunto solo uova e burro e in attimo pronti per andare in forno!

Ho presentato i muffin sul mio nuovo vassoio in legno d’ulivo e ho trovato l’occasione per sfoggiare il mio set cucchiaino e forchetta da te vintage con incisè queste solenni parole ” every cup of tea requires a piece of cake” … ma anche un muffin va bene!

Ora vado perché fuori sta fioccando dolcissima una fugace neve dell’Epifania e non me la voglio perdere!

 

Falalala, felicità.

La notte di Natale si avvicina a passo svelto. In questi giorni ne ho sentite di affermazioni sul significato di questa festa. Perchè guai non avere un’opinione su tutto e guai non esprimerla ad alta voce. Da “il Natale è solo dei bambini” al sempre verde “il Natale è solo una festa consumistica” a “il Natale non dovresti festeggiarlo se non sei osservante” all’immancabile “speriamo che passi in fretta che mi mette tristezza”.

E se il Natale fosse nient’altro che un’occasione per provare ad essere più felici, chi ne verrebbe danneggiato?  Se fosse una circostanza per riabbracciare amici e familiari, chi se ne avrebbe a male? Magari un giorno anche io mi stancherò di addobbare la casa, cucinare dolci e comprare regali, ma non andrò in giro ad abbaiare contro la folla.  Io quest’anno ho maturato il mio pensiero: non bisogna vergognarsi mai di cercare di essere felici, pazzi, anche sciocchi. La leggerezza non cela sempre il vuoto, a volte è la scelta saggia di chi ha preso legnate e proprio per questo ha capito che le cose piccole sono importanti. E nella mia pasticceria di piccole cose fatte a mano con allegria non può che essere così.

E allora falalala e felicità.

Questo pattern a tema inverno-natale-capodanno si chiama “il timido sbaciucchione” se ti piace puoi scaricarlo e usarlo per stampare un biglietto o della carta da regalo 😚

Ah quasi dimenticavo! Sul blog della mia amica Edda “la figurina” trovi altri free printable natalizi tra cui anche uno disegnato da me, li trovi qui, e domani ti consiglio di fare un salto sul blog di Antonella “blogacavolo” perchè ci sarò anche io!