Sono arrivate le #monsterAchi le foglie di monstera bijoux

Questa mattina sono felice di poter presentare finalmente le mie ultime creazioni; sono dedicate alla monstera deliciosa , la pianta del pane americana. Se il nome non vi dice niente sicuramente appena vista una immagine riconoscerete la sua foglia di grande bellezza e dalla forma tanto caratteristica quanto affascinante (oltre che di gran tendenza). Dopo le fridiñe e le milagros il mio tributo alla botanica doveva arrivare, ed ho voluto creare un ciondolo dal gusto fresco e che ‘respira’ nelle sue tante sfumature di clorofilla, per evocare la bella stagione, ma con una dolce eccezione, la monstera rosa! Una variant energetica e spiritosa.

Come per le milagros ho deciso di invitare la mia amica e modella ad interim Paola, e abbiamo scattato foto nel mio salotto divertendoci come pazze. Le ho chiamate “monsterAchi” giocando con il nome della pianta con ironia. Vi lascio con le foto ad alto tasso botanico come piace a me e spero che vogliate lasciarmi il vostro parere 🌱☘🌿🍃

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Uova decorate ‘botanical style’

Se vi piace almeno un po’ lo stile botanico, quel gusto contemporaneamente fresco e retrò che ricorda una lezione sull’anatomia dei fiori tenuta agli inizi del secolo in una scuola di campagna di qualche contea inglese, allora non potrete restare indifferenti davanti alle mie uova decorate ‘botanical style”. Quest’ idea mi è arrivata direttamente sfogliando alcuni preziosi volumi che, in questo periodo, mi stanno ispirando anche per l’arredamento. In particolare guardando le belle tavole d’epoca riprodotte sulle pagine di “the botanical wall chart” – art from the golden age of scientific discovery- di Anna Laurent (ed. ilex).

Per questo progetto l’uso dei colori è importante come la scelta dei soggetti da dipingere. Il nero usato come sfondo per far risaltare i colori delle tavole botaniche mi ha conquistata, e questo mi ha fatto pensare alla vernice lavagna che ho quindi scelto come fondo che ho steso su delle comuni uova di gallina che ho precedentemente svuotato. L’operazione di svuotamento prevede di praticare due fori ai due ‘poli’ dell’uovo, io ho usato un piccolo trapano di precisione e poi ho soffiato via il contenuto. Le uova vanno comunque lavate sia prima che dopo e lasciate asciugare. In alternativa potete usare uova di legno o acquistare delle uova già svuotate.

La fase successiva prevede una discreta abilità nel dipingere, bisogna riprodurre dettagli piuttosto piccoli e creare sfumature, quindi non sarà un lavoro adatto a chiunque, però se avete una buona manualità vi assicuro che l’effetto sarà bello e sofisticato; per prima cosa scegliete dei soggetti che stiano bene insieme, e siano adatti alla dimensione delle uova, tracciate a matita uno schizzo del disegno che poi andrete a dipingere; per aiutarvi vi svelo qualche piccolo segreto, io oltre ad utilizzare colori acrilici per la pittura country, uso pennelli di precisione per la nail art per realizzare i dettagli più minuti.

Anche quest’anno ho portato avanti la tradizione di famiglia di decorare le uova di Pasqua per la tavola, ogni volta un tema diverso e quelle di quest’anno, a tema botanico , sono inevitabilmente diventate le mie preferite.

Se invece il nero non fa per te e preferisci uova candide e una tecnica più semplice e veloce, ti suggerisco l’altro mio progetto di uova decorate sempre botanical style ma questa volta floreale. Lo trovi qui sul blog delle notonlymama.

Felice Pasqua e creatività.

Considerazioni e propositi del 28 febbraio

Eccomi di ritorno su queste pagine dopo un periodo molto complicato, difficile e doloroso. Nel blog qui con voi non ho mai parlato troppo di me perchè è giusto che questo sia uno spazio dedicato allo svago e alla creatività così come è stato da me concepito. Non volevo un blog-diario per sfogarmi, trovare conforto o ragionare di massimi sistemi, e sarà ancora così, però si tratta pur sempre di un blog personale scritto da una sola persona, io, a cui accadono cose nella vita come a tutti. Dunque ho pensato di prendermi un piccolo spazio per dire un paio di cose. Ho perso mio padre qualche mese fa e ho scoperto il significato di tante cose che prima erano solo concetti. La mancanza, la sofferenza, il dolore erano rimasti sempre marginali nella mia vita prima di quel momento. Ora invece sono arrivati e non intendono passare più: questi sentimenti adesso devono entrare nella mia vita e trovare il loro posto tra gli altri; perchè fatti come questi, che capitano nella vita di ogni persona, stabiliscono un confine tra cosa era prima e cosa sarà dopo. Semplicemente il mondo di prima non esiste più, è cambiato per sempre. Non ho ancora capito come sarà per me, ma qui arriva la parte bella di questo racconto, o almeno spero che lo sarà: con la primevera voglio che il blog rifiorisca e si riempia nuovamente di idee spunti e colori come in passato, come una allegoria di cosa spero accadrà anche nel mio cuore. Perchè se è vero che dolore e morte sono inevitabili è anche vero che siamo al mondo per accettare quello che verrà con coraggio e provando a ingentilire la brutalità della vita che ci circonda con quello che ci riesce meglio.

A presto.

DIY zucchette segnaposto a crochet

Buona domenica! Era ora di ritornare a impugnare un uncinetto e creare un tutorial di stagione. La tecnica è nuova, è semplice, versatile e a prova di errori! Trovate tutto sul blog delle NotOnlyMama

(Fatemi sapere cosa ne pensate!)