Riciclo creativo: tea-tins stile jappo

Ho pensato di mostrarvi un velocissimo DIY, quasi un “one minute craft” con cui ho riciclato dei contenitori per il tè di buona qualità che mi sono stati regalati e la cui miscela è ormai finita.

E’ bastato rimuovere la pellicola esistente e usarla come sagoma per ritagliare un po’ di carta a fantasia. Sarebbe stata perfetta una carta di riso con motivi giapponesi proprio come quelle che si vedono sui barattoli, in vendita nei negozi di tè più forniti. Io ho usato delle graziose carte da origami con fantasie a ventaglietti e a fiori, comunque adatte allo scopo.

Per la colla ho usato una colla spray che ho da tempo immemorabile e che fa ancora il suo dovere; poi è bastato solo applicare il ritaglio.

Questo DIY può essere ripetuto all’infinito ogni volta che la carta si dovesse rovinare 😉

 

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La GdD: riuso creativo eggs-boxes

Da convinta sostenitrice del self packaging e del riuso non potevo non subire il fascino di questi progetti creativi che hanno come oggetto le scatole di cartone delle uova! Già la scorsa primavera ne avevo decoratoa qualcuna per fare delle foto ma le potenzialità di queste idee creative vanno oltre! Si possono usare per decorare la tavola, si possono usare per donare cioccolatini, dolcetti e cupcakes ma anche piccoli giocattoli o accessori per le amiche crafter o amanti del make up. Io li trovo spiritosi e d’effetto da quelli più semplici e rustici a quelli più colorati e femminili. Ecco alcune ispirazioni che ho raccolto per te! Alla prossima gita 💕

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Brush-trees color pastello DIY

Continua la mia carrellata di lavori fai da te per Natale. Stavolta abbandono le forme sferiche a favore di quelle coniche; infatti oggi ti mostro come ho attenuto questi alberelli decorativi, solitamente di un forte color verde, in diverse nouance pastello.

DIY pastel brush-trees

Mi sono procurata diversi alberelli da presepe, in diverse dimensioni, che sono fatti da un filo di ferro ritorto da cui escono delle setole, il tutto poi fissato su un dischetto di legno, in inglese sono detti brush-trees perché hanno la struttura simile agli scovolini per bottiglie; ne esistono di diversi tipi in giro, con o senza neve, con base di legno o di plastica, ma soprattutto ci sono quelli 100% nylon e quelli le cui setole sono naturali. Per la riuscita del progetto occorrono i secondi che si lasciano decolorare e tingere, mentre i primi restano indifferenti a qualsiasi trattamento.

OCCORRENTE

-brush trees in fibra naturale

-candeggina

-acqua

-colorante per tessuti in polvere

 In una bacinella versare acqua e candeggina in proporzione di circa 3 a 1 (un litro d’acqua con circa 350 ml di candeggina ad esempio)

Immergere gli alberelli e lasciarli in ammollo per una mezz’ora avendo cura di andare a rigirarli di tanto in tanto se non sono completamente ricoperti dall’acqua.

Gli alberelli di piccole dimensioni si decoloreranno quasi istantaneamente mentre quelli più grandi richiederanno un po’ di tempo in più.

In questa fase il colore della chioma passerà dal verdone al verdino fino ad un bianco giallastro. Se ti soddisfa la tonalità verdina (io l’ho trovata stupenda) interrompi l’ammollo e risciacqua l’alberello, mettetelo ad asciugare su un canovaccio. Nella foto sotto puoi vedere le tre fasi; il primo alberello quello verde è del tipo di nylon che non si decolora, nota le differenze: nel primo le setole sono rigide e molto ordinate e al tatto elastiche, mentre gli altri due alberelli sono più folti e spettinati e si “ammaccano” .

Diy pastel brush-trees

Se vuoi dare un colore specifico alla tua foresta in miniatura, allora gli alberi vanno decolorati completamente, sciacquati ed asciugati. Poi in un bicchiere di plastica grande e profondo sciogliere un cucchiaio della polvere colorante ( più o meno a seconda dell’intensità desiderata) in circa mezzo litro d’acqua. Afferrando gli alberi dalla base immergili nel colore per qualche secondo  e ripetere l’operazione fino a che il colore non ti soddisfa. Per ottenere un colore rosa occorre il colorante magenta. Io non ho trovato esattamente questo colore ma uno più rossastro, comunque abbastanza simile.

Diy pastel brush tree

La confezione del colorante è piuttosto vintage e non sono certa possa essere ancora in commercio (era unica e impolverata sullo scaffale, ma era l’unico colore vagamente adatto che ho trovato). Ad ogni modo dovrebbe andar bene qualunque altro colorante dato che non è un operazione che richiede precisione particolare.

Adesso non ci resta che organizzare la nostra piccola foresta! Io ho pensato di fare qualche piccolo paesaggio sotto vetro utilizzando le bellissime giare di vetro che restano dopo aver consumato le Yankee Candles, fruttando gli alberelli più piccoli. Ho aggiunto gli snowini (te li ricordi?) e per realizzare la neve ho usato il sale grosso nella giara più grande e i fiocchi di polistirolo in vendita come neve finta in quelle piccine.

Christmas in a jar

Christmas in a jar

Christmas in a jar

Non mi resta che salutarti e darti appuntamento alle prossime craft-cose 😉

winter wonderland diy

christmas wonderland diy

La Gita della Domenica: le mille facce del calzino

Buona domenica amica crafter. La mente viaggia per vie oscure a volte, a volte invece le associazioni mentali sono palesi. Infatti io ad ogni autunno mi ricordo dell’esistenza del calzino. Apro quel cassetto che è rimasto chiuso tanto a lungo. Riabbraccio calzini dimenticati. Si perché io non sono una donna collant, non più da moltissimi anni. Al contrario adoro colori vivaci, fantasie, pois e strisce assieme alla comodità 😉

Questo capo di abbigliamento che per me viene chiamato impropriamente accessorio (mica puoi fare a meno di calzare un calzino scusa… mica è una collana o una cravatta!) è l’oggetto di questa nostra gita ottombrina. Se ne hai di rotti, scomodi, stretti o più semplicemente spaiati, con questa gita ti voglio dare qualche idea, che ho selezionato tra quelle che mi hanno colpita di più, su come riutilizzarli. Solo per un paio di esse sono disponibili i tutorial, ma il mio intento è quello di farti venire voglia di sperimentare… Pronta?

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pusheen sock diy
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sweet bunny socks
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E con il bradipo, il mio preferito 😀 , ti saluto, ti do appuntamento alla prossima gita e se per caso realizzerai o hai già realizzato un animaletto-calzino (io ne ho fatto uno per una iniziativa benefica con il tutorial di – nientemeno che – Vendetta Uncinetta ) aspetto le tue foto! Pubblicale su Instagram con l’hashtag #stuffedcalzini!