La gita della domenica: andiamo a raccogliere… GHIANDE!

Ahhhh l’autunno! (sospiro). Che lo si ami o lo si odi non si può negare che il cambio di scenario, da spiaggia assolata a campagna uggiosa, porti qualche attività piacevole e rigenerante… come andare a raccogliere i frutti delle terra. Tra un fungo e una castagna, perchè non fermarsi a raccogliere bacche di rosa e delle belle ghiande? Sono facili da reperire e si possono usare in mille modi per realizzare svariati progetti creativi veloci, romantici e d’effetto; e poi cosa c’è di più bello di una passeggiata ottombrina in campagna, quando la natura pare dire ” ecco, ho dato tutto quello che ho potuto, goditi lo spettacolo prima che vada a riposare…” ? Come la cara ‘Anna dai capelli rossi’  “I’m so glad to live in a world where there are Octobers” ❤

FAll inspiring collage by CraftPatisserie
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Ma analizziamo l’anatomia della ghianda: si tratta del frutto degli alberi appartenenti al genere Quercus e solitamente sono composte da una cupola (il berrettino 😀 ) e l’achenio ovvero il frutto cilindrico di lunghezze e colori differenti, lucido e legnoso, che contiene il seme. Ho trovato diversi progetti craft in cui si usano entrambe gli elementi, insieme o separati, ti va di vederli insieme a me?

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Molto kawaii e colorate le semplici ghiande dipinte e con faccini sorridenti, da fare in pochi minuti magari con i bimbi 😉

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Deliziosamente country in bianco e rosso queste ghiande con cuoricino… ❤

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In questo caso le cupoline delle ghiande fanno da cappello a questi simpatici gnomi di pasta polimerica dipinti.

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Inatteso e davvero particolare l’effetto decorativo delle cupole dipinte internamente con colori vivaci.

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In perfetto nordic style, le ghiande argentate di gran classe e davvero semplicissime da fare con una vernice spray.

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Ecco pronti i segnaposto per la tavola delle feste! un po’ di glitter su e un semplice monogramma et voilà!

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Questo lo voglio troppo fare! Eliminiamo il frutto e lo sostituiamo con una pallina di feltro, un chiodino da bigiotteria e la collana d’autunno è fatta!

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Una poesia il puntaspilli fatto con un pochino di velluto e un cappellino di ghianda, da fare anche con la stoffa preferita 🙂

Bene anche questa gita della domenica volge al termine; io ho lanciato delle idee e spero che anche tu come me adesso abbia voglia di andare a raccogliere ghiande col tuo cestino. Felice autunno, ti lascio con una piccola illustrazione digitale che ho fatto per l’occasione. Ho scoperto il disegno digitale… ma di questo magari ti parlerò in un’altra …. GITA DELLA DOMENICA (pronuncia con voce solenne ed epica) !

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La Gita della Domenica: Projekt Showroom e Shalleszter

“Whenever I create things it makes me happy and I hope that when people see the things I create, they feel that happiness too.”​​

Queste parole scritte dalla illustratrice ungherese Shalleszter le ho trovate le più adatte a parlare un po’ del suo lavoro. Conosciuta nel mio passato week-end a Budapest attraverso le sue creazioni esposte presso il Projekt Showroom, ho pensato di approfondirne poi la conoscenza in questa mia rubrica settimanale in cui scopriamo insieme “tecniche, artisti e cose” del mondo creativo. Ho sempre amato le illustrazioni, e non ho mai capito che bisogno ci sia di fare differenza tra illustrazioni per bambini o per adulti, proprio per questo sono attirata da quel tipo di arte, in questo caso digitale, in cui il soggetto non è necessariamente connotato per una fascia d’età.

Ma andiamo per ordine. Ho visitato questo bellissimo atelier, Projekt Showroom (pagina facebookpagina Pinterest), in una strada parallela alla commerciale  e più famosa strada dello shopping Vaci Utca; quasi a sottolineare la distanza tra i negozi di souvenirs , dove per la verità si assiste a un susseguirsi di articoli tutti uguali, noiosi e “da tutisti” (solite calamite, tazze, bamboline, fiumi di paprika ecc…), in questo bel locale arredato semplicemente con mobili di recupero e vintage, oltre a un grande spazio dedicato ai giocattoli e al mondo dei più piccoli,   ho trovato cose davvero graziose e di desing che reinterpretano anche i motivi tipici ungheresi presentate in maniera originale (fonte immagini https://www.facebook.com/projektshowroom/photos_stream)

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Fra le tante cose che mi hanno colpito questa stampa di Shalleszter me la sono portata via

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La donna sulla panchina con la testa altrove mi è sembrato di essere io, con i pensieri (o sogni) come bianche colombe. Difficile descrivere il suo stile preferisco mostrarvi altre sue illustrazioni (che trovate sul suo sito qui) dal gusto autunnale perchè anche se di fatto l’estate non è finita, con la mente siamo già proiettati al prossimo futuro, foglie che cadono colori caldi e tepore domestico.

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L’artista realizza anche bellissimi bijoux, ma io avevo già fatto il pieno da Vadjutka (vedi gita della domenica precedente 🙂 ) e mi sono accontentata (si fa per dire) di questa stampa che ho inserito perfettamente in una cornice (Ikea Virserum se vuoi vederla vai al mio profili instagram qui).

E con questo è tutto per oggi, e domani è già lunedì ed è già ora di tornare alla rountine invernale ma con una valigia piena di progetti da realizzare!