La Gita della Domenica: Projekt Showroom e Shalleszter

“Whenever I create things it makes me happy and I hope that when people see the things I create, they feel that happiness too.”​​

Queste parole scritte dalla illustratrice ungherese Shalleszter le ho trovate le più adatte a parlare un po’ del suo lavoro. Conosciuta nel mio passato week-end a Budapest attraverso le sue creazioni esposte presso il Projekt Showroom, ho pensato di approfondirne poi la conoscenza in questa mia rubrica settimanale in cui scopriamo insieme “tecniche, artisti e cose” del mondo creativo. Ho sempre amato le illustrazioni, e non ho mai capito che bisogno ci sia di fare differenza tra illustrazioni per bambini o per adulti, proprio per questo sono attirata da quel tipo di arte, in questo caso digitale, in cui il soggetto non è necessariamente connotato per una fascia d’età.

Ma andiamo per ordine. Ho visitato questo bellissimo atelier, Projekt Showroom (pagina facebookpagina Pinterest), in una strada parallela alla commerciale  e più famosa strada dello shopping Vaci Utca; quasi a sottolineare la distanza tra i negozi di souvenirs , dove per la verità si assiste a un susseguirsi di articoli tutti uguali, noiosi e “da tutisti” (solite calamite, tazze, bamboline, fiumi di paprika ecc…), in questo bel locale arredato semplicemente con mobili di recupero e vintage, oltre a un grande spazio dedicato ai giocattoli e al mondo dei più piccoli,   ho trovato cose davvero graziose e di desing che reinterpretano anche i motivi tipici ungheresi presentate in maniera originale (fonte immagini https://www.facebook.com/projektshowroom/photos_stream)

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Fra le tante cose che mi hanno colpito questa stampa di Shalleszter me la sono portata via

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La donna sulla panchina con la testa altrove mi è sembrato di essere io, con i pensieri (o sogni) come bianche colombe. Difficile descrivere il suo stile preferisco mostrarvi altre sue illustrazioni (che trovate sul suo sito qui) dal gusto autunnale perchè anche se di fatto l’estate non è finita, con la mente siamo già proiettati al prossimo futuro, foglie che cadono colori caldi e tepore domestico.

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L’artista realizza anche bellissimi bijoux, ma io avevo già fatto il pieno da Vadjutka (vedi gita della domenica precedente 🙂 ) e mi sono accontentata (si fa per dire) di questa stampa che ho inserito perfettamente in una cornice (Ikea Virserum se vuoi vederla vai al mio profili instagram qui).

E con questo è tutto per oggi, e domani è già lunedì ed è già ora di tornare alla rountine invernale ma con una valigia piena di progetti da realizzare!

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La GdD da Budapest seconda parte

La scorsa settimana avevo preparato un post prima di partire per Budapest e vi avevo annunciato alcune delle tappe che mi ero prefissata. Dovendo rimanere per poco tempo, aimè, avevo puntato molto sulla organizzazione da casa, avevo studiato la mappa della città creato percorsi e individuato luoghi di interesse… ma l’imprevisto è sempre dietro l’angolo vero? Alla vigilia della partenza apprendo che proprio nel mio week-end si tengono i festeggiamenti per Santo Stefano d’Ungheria, il santo nazionale… la città sarà in un clima festivo, molti negozi tra cui la mia amata Paloma (vedi post precedente) resteranno chiusi! Ma chi si perde d’animo? Io no di certo! La crafter amica e designer Vadjutka, di cui vi ho parlavo l’altra domenica, si è proposta di accogliermi ed aprire per me il suo negozio all’interno di Paloma! Ci siamo date appuntamento in Kossuth Lajos u. 14 domenica ore 10.30. Rimpinguati dalla sempre più che abbondante colazione in hotel io e la mia compagnia di viaggiatori siamo arrivati dopo una piacevole passeggiata all’appuntamento e lei era li , davanti al pesante ed importante portone di questo edificio dal gusto antico,  probabile  residenza di Wagner.

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L’emozione di entrare nel luogo per una visita privata ed esclusiva mi ha fatto dimenticare il rammarico per non aver potuto visitare di più. Judit mi ha mostrato il suo lavoro spiegandomi con gioia le sue tecniche e le sue ispirazioni. Io mi sono innamorata di mille oggetti ma poi ho acquistato questi: la collana da prof con gli occhialini e colorate perle di vetro, la collana di metallo dorato e tessuto bianco e nero da vera amante del tè e la spilletta in legno laser-cut con i miei ormai amatissimi cactus.

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Commossa dalla gentilezza e disponibilità di Judit le ho portato un mio ananassolo e devo dire che non ho mai visto una persona così felice per un piccolo e inaspettato dono handmade ❤ , Judit mi ha promesso che sarà esposto nel suo negozio con le sue belle creazioni.

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L’incontro creativo colorato ed emozionante si è concluso con un abbraccio e un arrivederci, ma prima di lasciarci Judit mi ha consigliato un negozio aperto per tutto il weekend, in pieno centro, dove trovare le creazioni di molti designers ungheresi, disegnatori e artigiani che hanno rivisitato in chiave moderna i motivi tradizionali ungheresi. E secondo voi potevo mancare a tale richiamo? No di certo ma di questo vi racconterò nella prossima “Gita della Domenica”.

La gita della domenica da BUDAPEST!

Se stai leggendo questo post è segno che sono riuscita nella mia impresa! Quale impresa? Quella di pubblicare in tempo reale mentre sono in una mini vacanzina direttamente da Budapest. Ho poco tempo per visitare la città ma non rinuncio a un riguardo per le mie passioni e già prima della partenza mi sono procurata alcuni indirizzi interessanti che si riassumono in due filoni principali: shopping creativo e consumazioni teose.

Per lo shopping creativo, oltre al celebre Mercato generale di Budapest ho messo in programma di visitare “Paloma” (pagina facebook)

Un progetto creativo contemporanea via di mezzo tra concept store galleria d’arte e galleria di artigianato, espone gli articoli di quaranta diversi designer ungheresi che lavorano i materiali più diversi; allocata nella probabile casa del celebre Wagner costituita da diversi locali ristrutturati è davvero un posto dove ogni creativa dovrebbe pensare di fare un salto, anche perchè non è affatto lontana dal mercato generale e quindi si possono abbinare le visite 😉

Fonte
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Tra gli espositori la mia preferita è Vadjutka , nel suo sito puoi vedere le sue delicate e colorate creazioni di legno metallo e stoffa

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Sarà riuscita ad accaparrarmi qualche articolo tra queste meraviglie? avrò conosciuto Vadjutka ed altri espositori designer del Paloma? Quali altre novità creative e non mi avrà riservato Budapest? Il responso alla prossima Gita della Domenica…

TO BE CONTINUED