“Probabilmente era il 2008 quando una giovane donna stava lavorando assiduamente al progetto di ristrutturazione totale della sua futura casa. Tutto quello che le serviva era trovare idee, spunti e soluzioni. In edicola, allora come adesso, davvero tante proposte: eccentriche, accattivanti e spesso esorbitanti! Ma quale poteva dare una mano concreta a una giovane donna che si è messa in testa di fare da se? Una giovane donna senza esperienza per giunta?
A quella giovane donna l’occhio cadde su una rivista colorata, fresca, con dentro delle case che sembravano veramente abitate da persone. Niente magioni e ville sterminate, caselli o dimore storiche. Qui trovò appartamenti arredati con un gusto nuovo che si sposava tanto bene con quello che la giovane donna aveva nella mente! Tanto bianco, luminoso e ossigenante, colori deliziosi e ben dosati, tocchi di ironica allegria sulle pareti, sempre un occhio attento al verde anche in appartamento, e poi il design che si sposa con il vintage. La giovane donna aveva preso una bella cotta!
E’ il 2015 e quella donna non è più tanto giovane. Ha una casa bella e ancora in mutamento; manca sempre qualcosa, e ci sono sempre tanti progetti nuovi perché la attempata giovane donna ora ha un blog tutto suo, nato due anni prima per dare sfogo alla sua congenita propensione verso la creatività, e che adesso è un importante piccolo tesoro per lei. E anche se deve fare i conti con un lavoro in un campo completamente diverso, la sua passione non conosce sosta. E quel giornale è sempre una tappa fissa ogni mese, perchè quella cotta si è trasformata in vero amore, perché la sua casa è sempre in divenire e anche perché, per la sua felicità, si occupa tanto di arredamento quanto di creatività. E poi c’è la community che ha portato con se tante cose, tante occasioni, tante persone… comprese inaspettate e preziose amicizie. L’anziana ragazza si sente tanto fortunata e ringrazia il giorno in cui entrò in quell’edicola e scelse quella rivista.”
In questo racconto, fatti e persone non sono puramente casuali.
Il racconto parla da solo e vi spiega perchè questa donna qua, ama Casa Facile.
Vi spiega, ad esempio, perché CasaFacile sia una rivista di arredamento con un valore aggiunto rispetto a tutte le altre proposte editoriali più o meno valide: perché è cresciuta con me o io sono cresciuta con lei, si è adattata alle diverse stagioni che ho vissuto finora, e non ho nessuna intenzione di smettere una storia che mi ha regalato idee, ispirazioni, progetti e stimoli, insieme ad amiche insostituibili.
Ho scelto di fotografare alcune copertine, tra quelle che ho amato di più, e di contornarle con alcuni oggetti solo apparentemente scelti a caso. In realtà sono quasi tutti oggetti fatti da persone, che hanno condiviso con me delle storie, hanno condiviso allegria, hanno condiviso le loro vite, hanno condiviso primariamente l’amore per questa rivista. E questi oggetti, sono certa, hanno reso la mia casa ancor più bella!
Perché le case non sono fatte di soli muri. E alcune riviste non sono fatte di sola carta.








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