La gita della domenica: il bel packaging -parte seconda-

Non posso credere siano passate già più di dieci domeniche da quando mi sono impegnata in questa rubrica! Tempus fugit è proprio il caso di dire; e poiché il tempo passa e tutto scorre, adesso è primavera per davvero. Senza più nevi d’aprile (in Puglia l’altra settimana). E forse adesso possiamo mettere via i maglioni di lana e possiamo organizzare qualche picnic (attenzione: in arrivo una grossa sorpresa nei prossimi giorni !). Intanto io riprendo con le mie scoperte dei packaging più geniali e simpatici, questa volta per alcuni prodotti non alimentari. Siete curiosi? Ecco cosa ho scovato per voi!

Che ne dite di questi saponi liquidi per i piatti e per le mani con accattivanti flaconi decorati con i pattern bellissimi di Orla Kiely?

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E se il cerotto fosse così bello?

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Una confezione in balsa con illustrazione di Meredith Gaston per una saponetta…

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Metti che… nasce un bebè e vuoi festeggiare con un bel sigaro con il neo papà? (questi sono per la femminuccia)

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Il paradiso del packaging kawaai si trova senza dubbio nei prodotti cosmetici! Ecco una selezione di creme per le mani tutte acquistabili qui

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Davvero un oggetto di design la confezione dei cotton fioc, la voglio !

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Io la comprerei al volo questa pittura per interni o per esterni con questi adorabili maialini ( da notare il cappellino nella variente esterno 🙂 )

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Ancora incantevole packaging giapponese per i più semplici dei fiammiferi

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E con questo vi saluto, augurandovi una felice domenica.

Casa Facile: un amore così grande!

“Probabilmente era il 2008 quando una giovane donna  stava lavorando assiduamente al progetto di ristrutturazione totale della sua futura casa. Tutto quello che le serviva era trovare idee, spunti e soluzioni. In edicola, allora come adesso, davvero tante proposte: eccentriche, accattivanti e spesso esorbitanti! Ma quale poteva dare una mano concreta a una giovane donna che si è messa in testa di fare da se? Una giovane donna senza esperienza per giunta?

A quella giovane donna l’occhio cadde su una rivista colorata, fresca, con dentro delle case che sembravano veramente abitate da persone. Niente magioni e ville sterminate, caselli o dimore storiche. Qui trovò appartamenti arredati con un gusto nuovo che si sposava tanto bene con quello che la giovane donna aveva nella mente! Tanto bianco, luminoso e ossigenante, colori deliziosi e ben dosati, tocchi di ironica allegria sulle pareti, sempre un occhio attento al verde anche in appartamento, e poi il design che si sposa con il vintage. La giovane donna aveva preso una bella cotta!

E’ il 2015 e quella donna non è più tanto giovane. Ha una casa bella e ancora in mutamento; manca sempre qualcosa, e ci sono sempre tanti progetti nuovi perché la attempata giovane donna ora ha un blog tutto suo, nato due anni prima per dare sfogo alla sua congenita propensione verso la creatività, e che adesso è un importante piccolo tesoro per lei. E anche se deve fare i conti con un lavoro in un campo completamente diverso, la sua passione non conosce sosta. E quel giornale è sempre una tappa fissa ogni mese, perchè quella cotta si è trasformata in vero amore, perché la sua casa è sempre in divenire e anche perché, per la sua felicità, si occupa tanto di arredamento quanto di creatività. E poi c’è la community che  ha portato con se tante cose, tante occasioni, tante persone… comprese inaspettate e preziose amicizie. L’anziana ragazza si sente tanto fortunata e ringrazia il giorno in cui entrò in quell’edicola e scelse quella rivista.”

In questo racconto, fatti e persone non sono  puramente casuali.

Il racconto parla da solo e vi spiega perchè questa donna qua, ama Casa Facile.

Vi spiega, ad esempio, perché CasaFacile sia una rivista di arredamento con un valore aggiunto rispetto a tutte le altre proposte editoriali più o meno valide: perché è cresciuta con me o io sono cresciuta con lei,  si è adattata alle diverse stagioni che ho vissuto finora, e non ho nessuna intenzione di smettere una storia che mi ha regalato idee, ispirazioni, progetti e stimoli, insieme ad amiche insostituibili.

Ho scelto di fotografare alcune copertine, tra quelle che ho amato di più,  e di contornarle con alcuni oggetti solo apparentemente scelti a caso. In realtà sono quasi tutti oggetti fatti da persone, che hanno condiviso con me delle storie, hanno condiviso allegria, hanno condiviso le loro vite, hanno condiviso primariamente l’amore per questa rivista. E questi oggetti, sono certa, hanno reso la mia casa ancor più bella!

Perché le case non sono fatte di soli muri. E alcune riviste non sono fatte di sola carta.

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Amici lettori se vi è piaciuto questo articolo scritto col cuore per partecipare al concorso blogger CF style,

se conoscete la rivista,

se non la conoscete,

se ho solleticato un po’ la vostra curiosità… insomma…

per qualsiasi cosa aspetto i vostri commenti!