La gita della domenica: paper bags

Una buonissima domenica a tutti i lettori che passeranno di qui. Oggi parlerò, mostrerò, condividerò con te un po’ di ispirazioni per la categoria “ordine creativo”.

In ogni casa ci sono sempre delle stanze in cui per tante ragioni si crea molto caos, uno studio, una craft room, ma anche la cucina, si tratta di stanze dove ti serve avere sempre tante cose a portata di mano e basta che si sovrappongano due o tre progetti che ecco gomitoli di lana rotolare in giro tipo salsola (l’erba rotolante dei film western), colle e matite possono stazionare sul tavolo da pranzo per giorni guardandoti mentre pranzi o ceni e nell’alzatina dei dolci ormai hanno trovato un posto stabile washi tape e tubetti di glitter… Per questo e per ogni altro tipo di disordine ecco una proposta semplice, ecologica, creativa, economica, fai da te e di incredibile design.

Con tutta probabilità il progenitore della tendenza è il sac en papier, minimal e fotogenico, in perfetto nordic style, un must per chi ama questo stile

tumblr_najnyaY77A1tuky4do1_1280

tumblr_n1z5tknnJj1tuky4do1_500

In vendita da vari altri brand e su etsy molte varianti, piccole e grandi, dedicate alle piante o alla cameretta dei più piccoli, con una predominanza di bianco, grezzo e nero:

1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6
123456

Alziamo la posta con alcuni bellissimi DIY che ti segnalo qui di seguito.

fonte
fonte
fonte
fonte
fonte
fonte
fonte
fonte
fonte
fonte
fonte
fonte

Mi stanno venendo già molte idee su come personalizzare questi sacchetti; ad esempio si potrebbe usare della carta da regalo adatta che ci piace molto, oppure si potrebbe stampare una frase direttamente sulla carta da pacco o con una semplice stampante ma anche usando i timbri, o a mano libera con gli sharpie, o ancora giocare con i washi tape per aggiungere tocchi di colore; ancora si può usare la vernice spray che non arriccia la carta come farebbe una qualunque pittura a base d’acqua, per i più pigri si potrebbe usare semplici sacchetti di carta marrone, quelli dove mettono le verdure al mercato per intenderci, e sbizzarrirsi poi con una bella scritta, magari calligrafica, o un piccolo disegno grafico. Spero che la mie ispirazioni ti siano arrivate, intanto io cominciò a progettare ^_^

Alla prossima GITA DELLA DOMENICA!

Il secondo appuntamento con gli stili per Natale

Per questa gita della domenica, come avevo già annunciato, continua il confronto tra diversi stili decor… dopo il Natale ‘natural style’ e quello ‘vintage pastello’ della scorsa domenica, stavolta a sfidarsi sono il ‘Natale nordic style’ e il ‘Natale mattacchione’.

Prima di continuare, una piccola premessa che ho mancato di fare la scorsa domenica: tutti gli stili di cui ho deciso di parlarti sono nelle mie corde, mentre non troverai nessuno degli stili che aborro; dunque niente alberi viola e neri, niente piume di pavone, niente decori blu e argento, niente rose vermiglie di dimensioni artistiche, nessun putto di carta pesta, niente grappoli di uva bagnati nell’oro, cornucopie con i melograni di cristallo, nessun decoro con fibre ottiche illuminate policrome, niente santini e cristi che spuntano fuori da una finta stella di Natale ed ogni altra inquietante eventuale cafonata spesso confusa per eleganza, ricercatezza, sfarzosità (amen).

Il Natale “nordic style”

1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 - 10 - 11 - 12
123 4 5678910 1112

E’ minimalista, elegante, si limita ad una palette di colori ristrettissima, spesso solo ‘black and white’. Pesca a piene mani dal design scandinavo. Anche qui come nel passato stile “all natural”, troviamo legni grezzi e verdi naturali ma abbinati a figure geometriche e al nero, senza disdegnare alberi sintetici bianchi o addirittura che degradano dal nero al bianco passando per ogni scala di grigio. Un uso sapiente delle lettere della vernice lavagna e dei washi tape, nulla è banale, tutto è tanto semplice quanto d’effetto, studiato e personale. In questa moodboard che ho creato per te, quasi ogni link rimanda a DIY, quindi se questo stile ti ha conquistata e vuoi cimentarti approfittane, non è ancora troppo tardi!

 Il Natale Mattacchione

mattacchione
1 23456 7 8 9101112

Uno stile diametralmente opposto, a cui ho voluto dare questo bizzarro nome, il ‘Natale Mattacchione’ si nutre di risate e di ironia, di giochi di bimbi e di tutto quello che riesce a strappare un sorriso, a mettere allegria, a far venire voglia di giocare. Omini di zenzero e Babbi Natale, pupazzi di neve ed elfi operosi, stelline colorate e canzoncine, candycanes e calze piene di dolcetti… il Natale mattacchione fa tornare chiunque bambino. Carte colorate impacchettano i doni sotto l’albero e tutti anche la nonna ottuagenaria vuole che arrivi presto mezzanotte per aprire i ragali. Si forse non c’è molta eleganza, e si fa un bel po’ di disordine, ma non si può non amare il Natale Mattacchione!

Spero che ti sia divertita con questo pieno di ispirazioni, quale preferisci? Io … bè io li amo tutti ma qualcuno un po’ di più e presto anzi prestissimo ti mostrerò quale (o quali) sono in casa mia quest’anno. Stay tuned! ❤