La gita della domenica: trend pareti acquerello

Settembre è arrivato con piogge e forti temporali. Un assaggio intensivo dell’autunno che ci fa tornare la voglia di rimanere nelle nostre quattro mura domestiche dopo le scorribande estive. La voglia di curare e rinnovare la casa aumenta in questa stagione ed io, che sono alla costante ricerca di idee per dare personalità ai miei muri bianchi, mi sono innamorata di questa tendenza decor che vede protagoniste le delicate nouance degli acquerelli però in versione maxi.

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Più colorate o più discrete, con una palette limitata o ampia, su piccoli spicchi di muro o su immense pareti… l’effetto per me è delizioso. Cattura l’occhio senza appesantire e si possono usare i colori presenti nella stanza, valorizzare i complementi d’arredo e creare un legame cromatico tra ambienti diversi.

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Se le carte da parati e gli adesivi murali non fanno per te, e hai voglia di sperimentare ecco alcuni tutorial per il fai da te.

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La gita della domenica: botanical style e storia triste di un erbario

Buona prima (temporalesca) domenica d’agosto.

Deve esserci davvero qualcosa tra me e gli erbari. Una nostra lovestory.  E’ giunto il momento di renderla pubblica perché noi non ci vergogniamo del nostro amore; un amore che risale ai miei anni universitari, quando, nelle polverose aule dell’orto botanico del Campus, maneggiavo i pesanti volumi delle chiavi dicotomiche guardando allo stereoscroscopio parti di fiori. Un esame, quello di botanica II, che mi ha portata a realizzare oltre quindici tavole con piante spontanee della mia zona. Purtroppo l’ Università ha trattenuto le più belle e io non ho mai smesso di provare rammarico perché pregustavo il momento di incorniciarle ed esporle, sfoggiando uno stile che oggi, a distanza di (haemmm) quindici anni, è di grande attualità come mostrano in queste immagini meravigliose che ho raccolto.

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Ma la nostra sfortunata storia d’amore è continuata per finire in modo ancora più drammatico. Io e le mie tavole d’erbario ‘superstiti’ siamo tornate a casa, le ho conservate in una cassapanca aspettando il momento di sapere come e dove esporle. Ma la tragedia era dietro l’angolo. Quando le ho riesumate ho trovato solo polvere. Amen. Ora so che la conservazione non è affatto semplice. Acari, pesciolini d’argento muffe e persino alcuni coleotteri, banchettano allegramente con gli erbari.

A prova di degradazione e più ecosolidali, ma con un effetto decorativo simile e più accattivante e moderno, ci sono anche acquarelli, stampe, tavole di botanica e carte da parati!

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to be continued…

La gita della domenica: paper bags

Una buonissima domenica a tutti i lettori che passeranno di qui. Oggi parlerò, mostrerò, condividerò con te un po’ di ispirazioni per la categoria “ordine creativo”.

In ogni casa ci sono sempre delle stanze in cui per tante ragioni si crea molto caos, uno studio, una craft room, ma anche la cucina, si tratta di stanze dove ti serve avere sempre tante cose a portata di mano e basta che si sovrappongano due o tre progetti che ecco gomitoli di lana rotolare in giro tipo salsola (l’erba rotolante dei film western), colle e matite possono stazionare sul tavolo da pranzo per giorni guardandoti mentre pranzi o ceni e nell’alzatina dei dolci ormai hanno trovato un posto stabile washi tape e tubetti di glitter… Per questo e per ogni altro tipo di disordine ecco una proposta semplice, ecologica, creativa, economica, fai da te e di incredibile design.

Con tutta probabilità il progenitore della tendenza è il sac en papier, minimal e fotogenico, in perfetto nordic style, un must per chi ama questo stile

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In vendita da vari altri brand e su etsy molte varianti, piccole e grandi, dedicate alle piante o alla cameretta dei più piccoli, con una predominanza di bianco, grezzo e nero:

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Alziamo la posta con alcuni bellissimi DIY che ti segnalo qui di seguito.

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Mi stanno venendo già molte idee su come personalizzare questi sacchetti; ad esempio si potrebbe usare della carta da regalo adatta che ci piace molto, oppure si potrebbe stampare una frase direttamente sulla carta da pacco o con una semplice stampante ma anche usando i timbri, o a mano libera con gli sharpie, o ancora giocare con i washi tape per aggiungere tocchi di colore; ancora si può usare la vernice spray che non arriccia la carta come farebbe una qualunque pittura a base d’acqua, per i più pigri si potrebbe usare semplici sacchetti di carta marrone, quelli dove mettono le verdure al mercato per intenderci, e sbizzarrirsi poi con una bella scritta, magari calligrafica, o un piccolo disegno grafico. Spero che la mie ispirazioni ti siano arrivate, intanto io cominciò a progettare ^_^

Alla prossima GITA DELLA DOMENICA!

La gita della domenica: muri a vetro e vetrate

Buona domenica! Torno con la mia rubrica settimanale che esplora il mondo del craft e del design, stavolta dedicandomi ad un elemento d’arredo che trovo eccezionale.

La parete a vetri o vetrata è certo un  elemento di molto decorativo, ma può anche risolvere alcune questioni pratiche! Ad esempio può aumentare la luce in ambienti altrimenti bui; inoltre riesce a conferire immediatamente ad un ambiente una grandissima personalità, ed  è un eccellente via di mezzo tra ambienti unici e ambienti separati.

Gli ambienti unici sono molto moderni e amati, ma possono essere dispersivi, difficili da arredare tanto che spesso possono risultare caotici se troppo pieni o al contrario desolati se mantenuti troppo spogli; spesso si pensa di inserire delle pareti libere, quinte, o librerie a giorno o ancora pannelli per poter creare degli angoli attrezzati. A me spesso queste soluzioni non piacciono.
Invece delimitare tutti gli ambienti con i muri consente un miglior utilizzo dello spazio ma al contempo può dare una sensazione opprimente e il design va a farsi benedire.

Io non amo troppo nessuna delle due soluzioni estreme, ma mi trovo esattamente nel mezzo, con una soluzione intermedia che spesso risce a risolvere la questione, ma che indubbiamente e soprattutto arreda!

Qualsiasi sia la dimensione della parete, da grandissima a piccina, da completa a parziale, mi trovo sempre a sognare davanti a una soluzione a vetri in un appartamento! La vetrata può essere a tutta altezza (come ho voluto fare io in casa mia creando una sorta di continuum tra zona pranzo e studio), oppure può mantenere in basso una separazione visiva in muratura o legno e creare un effetto veranda in un ambiente living. Ecco alcune foto selezionate per voi! Si va dallo stile nordico, allo stile industrial, all’effetto giardino d’inverno… in ogni caso resta sempre il fatto che io adoro la personalità che riescono a conferire all’ambiente, quel look che ti fa dire: ” …chissà che cose bellissime avvengono in quella casa”

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Che si tratti di un angolo cucina, una zona lettura, una camera da letto o una zona pranzo, che siano spazi piccolini o grandi, l’effetto della vetrata, porta a vetro o finestra, collocata nel punto giusto, amplifica la luce e il respiro di tutta la casa, la rende accogliente e le dona un bel carattere.

Trovi tante altre ispirazioni sulle mie bacheche Kitchen, Home-living e Home-badroom su Pinterest! Intanto se l’articolo ti è piaciuto lasciami un commento, ne sarò felice!