La gita della domenica: decor in blu per le pareti

Se sono qui a scrivere questo articolo è perchè in casa ho molti muri. Molti muri significano molte pareti e nel mio caso queste sono per lo più ancora semispoglie. Quindi letteralmente oggi faremo una gita sulle pareti in cerca di personalità e di colore, non un grande viaggio nello spazio ma un bel viaggio nelle ispirazioni creative.

Te la devo dire tutta però, tra poco avrò delle tende con tocchi di azzurro! Sono un po’ pazza perchè proprio queste tonalità mancano nel mio salone e allora sono in cerca di ispirazioni, piccoli tocchi, discreti che si possano sposare con i tessili senza esagerare. Poi manco a farlo apposta CasaFacile mi propone per il numero di giugno una copertina così:

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Toni neutri: celo!

Toni verdi: celo!

Pavimento e tavolo in legno naturale: celo!

Tocchi blu: manca!

Corriamo ai ripari insieme? Ecco cosa ho trovato 😀

Triangoli, esagoni o linee geometriche hanno spopolato in questi ultimi mesi, sono economici e relativamente semplici da realizzare, donano leggerezza e freschezza:

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Poi ci sono le ceramiche, piatti e mattonelle dal gusto etnico eleganti e d’effetto ma certo non economici:

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Sono state viste e straviste ma io ancora subisco il fascino delle cornici vuote, leggerezza e poesia a costi contenuti e con la possibilità di cambiare colori e destinazione d’uso a piacere:

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Tele, stampe e disegni si arte astratta: possibilità infinite anche DIY (manca solo il tempo!):

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La ricerca continua, e tu hai dei suggerimenti?

La gita della domenica: vi presento Sasha Harding

Buona domenica! Ritorno a parlare di artisti e stavolta lo faccio con un mio mito personale.

Sasha Harding è una pittrice inglese, precisamente nata nella contea del Dorset ma poi trasferita nella Cornovaglia, la punta sudoccidentale dell’isola.Sasha-Harding

Da subito i suoi lavori mi hanno estasiata per due motivi principali: il suo modo di rappresentare le persone, stilizzate quasi come illustrazioni di libri per bambini, ma al contempo con molta forza espressiva, e la soffusa bellezza dei paesaggi, le marine, le barche, i cani e i bambini sulla spiaggia, che comunicano un calore inaspettato dalla fredda costa inglese. Io confesso che dopo la visione dei suoi lavori c’è un viaggio in Cornovaglia nel mio cassetto dei sogni. Da quando anni fa girando su internet mi sono imbattuta nel suo sito web (qui) il suo stile fresco e tenero mi ha contagiata, e ho provato anche io (umilmente) a rappresentare i paesaggi della mia terra ispirandomi al suo stile.

Ma ecco di cosa parlo:

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Come vi dicevo le marine sono molto presenti e ho scoperto alcuni luoghi come quello rappresentato nel dipinto seguente; un perfetto arco roccioso nel Dorset chiamato “Durdle Door”. Di seguito un dipinto che sembrerebbe raffigurare la famosa Mont Saint Michel in Normandia e invece rappresenta Saint Michael’s Mount  in Cornovaglia (se siete curiosi cliccate qui).
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Per di più Sasha dipinge anche con gli acquerelli, una tecnica che mi fa letteralmente impazzire!

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Da poco l’ho trovata su instagram e ho appreso che ha appena pubblicato un libro di acquerelli “A brush with the coast” realizzato durante un suo viaggio on the road, con cane al seguito,  sulla costa inglese . L’avrò!

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Non mi resta che salutarvi, con una voglia incontenibile di partire e di andare al mare! A domenica prossima.

La GdD: ispirazioni per un tea party

La nostra gita della domenica stavolta è molto semplicemente un bel carico di ispirazioni per chi vuole realizzare in casa o fuori un tea party in compagnia! Ormai è molto diffusa la tendenza a sostituire la tradizionale festa di compleanno, o altra ricorrenza da festeggiare, con una festa a tema tè! Io non ho bisogno di farmi convincere, e voi? Certo sarà bene offrire delle alternative per chi non dovesse amare il tè (ovvove!).

Ho trovato questa simpatica infografica qui, per chi non sapesse proprio da dove cominciare:

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Indoor tea party

Se non avete a disposizione uno spazio all’aperto (come me 😦 ) allestirete una bella tavola in casa, magari curando un po’ di più lo styling ad esempio con vasi pieni di fiori alternati alle tazze e teiere, queste ultime anche diverse per stile e dimensioni, per un effetto allegro e informale. L’idea è quella di offrire diverse varietà di tè tra quelle che voi avete selezionato per i vostri ospiti e magari, se vi sentite abbastanza esperte, fare una piccola degustazione.

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Outdoor tea party

Se avete a disposizione uno spazio verde anche piccino, valorizzatelo con un piccolo tavolo in legno, meglio se dall’aspetto vissuto, che darà un tocco romantico e senza tempo. In questo caso bastano piccoli tocchi di colore, sia nei decori floreali, sia nelle porcellane che saranno più sobrie e misurate, anch’esse dal gusto vintage.

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Tea party a tema!

Ho sempre voluto fare un party a tema e il tè ci da certamente degli spunti come ad esempio il tema Alice nel paese delle meraviglie. In questo caso non può mancare una bella torta, magari a due piani, e qualche simbolo del romanzo come le carte da gioco… se poi avete la fortuna di avere un amico morbidino come quello in foto (io si!) il grosso è fatto!

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Ancora più stimolante del party a tema e meno “impegnativo” per gli ospiti, potrebbe essere un tea party dedicato a uno specifico paese; si può scegliere la Cina, il Giappone e l’India, ma anche, restando in Europa, un tè francese a base di macaron, éclaire e madeleine oppure il più classico dei tè english style! Cosa serve? Bastano pochi tocchi: blue china, tè nero con latte, scones e  sandwich con cetriolo e mi raccomando, servitelo alle five o’clock!

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Allora che faccio, organizzo? E tu che fai, vieni? Ma prima dimmi che table setting preferisci 😉

La gita della domenica: alla ricerca del cache pot

A testimonianza delle mie scarse doti botaniche, non mi ero mai avventurata prima d’ora nel colorato mondo dei cache-pot che tante soddisfazioni possono riservare ad ogni buona creativa. Questa settimana ho preso coraggio e ho piantato dei semini di piante officinali prese da Ikea soprattutto per il design delle confezioni; se avrò fortuna è qualcosa germoglierà dovrò procurarmi dei giacigli confortevoli e belli!coll

Timidamente mi lancio e vi lancio alcune ispirazioni! Si perché piuttosto che informarmi sul come tenere vive e vegete (è proprio il caso di dire!) le piantine, mi avvicino a mani basse verso ciò che mi è più congeniale: acconciare il cache-pot affinchè sia originale, handmade e ricicloso! Tra i miei preferiti i cache-pot fatti di tessuto un po’ rigido come il denim! Perfetto idea riciclo per un jeans che ha ceduto dopo i bagordi dell’inverno!

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Che dire poi di questo vasetto rivestito con stisce di stoffa? Sono sicura di avere un pochino di questa stessa stoffa a strisce, sempre ikea, che ho usato per questo progetto!

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D’effetto e a costi bassissimi il cache pot  origami che un po’ ricorda le geometrie dell’ananas (nella scorsa gita della domenica)!

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Assolutamente geniali i vasetti ottenuti dalle bottiglie di coca cola; tenerissimi micetti kawaii che sono perfetti per la cucina, magari proprio per le mie piante aromatiche.

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Un po’ furoshiki un po’ origami… questa decorazione  è perfetta se si vuole abbellire una tavola! Ma anche per regalare il frutto del mio giardino (sempre che frutteggi … -_- )

Foto QUI
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Questa galleria non sarebbe completa senza un po’ di crochet, e allora eccone alcuni esempi semplici e belli:

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Tra le idee più originali e allo stesso tempo romantiche che ho trovato in rete c’è questa, certo dovremmo essere pronti a disfarci di un libro, magari uno rovinato… 😉

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Mi piace concludere il tour creativo nel mondo dei cache-pot con l’idea più semplice e sublime, per chi come me è un’ amante appassionata del tè e del mondo che ci gira intorno. Tazzine orfane, teiere sbrecciate, vecchie latte dei vostri tè preferiti ormai vuote… hanno una forza espressiva incredibile se dentro ci mettiamo una piantina, un fiore appena colto, un accenno di foglia ❤

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Spero vi siate divertiti in questa gita domenicale, e non mi resta che farvi sapere se spunterà qualche germoglio 🙂