Buona prima (temporalesca) domenica d’agosto.
Deve esserci davvero qualcosa tra me e gli erbari. Una nostra lovestory. E’ giunto il momento di renderla pubblica perché noi non ci vergogniamo del nostro amore; un amore che risale ai miei anni universitari, quando, nelle polverose aule dell’orto botanico del Campus, maneggiavo i pesanti volumi delle chiavi dicotomiche guardando allo stereoscroscopio parti di fiori. Un esame, quello di botanica II, che mi ha portata a realizzare oltre quindici tavole con piante spontanee della mia zona. Purtroppo l’ Università ha trattenuto le più belle e io non ho mai smesso di provare rammarico perché pregustavo il momento di incorniciarle ed esporle, sfoggiando uno stile che oggi, a distanza di (haemmm) quindici anni, è di grande attualità come mostrano in queste immagini meravigliose che ho raccolto.




Ma la nostra sfortunata storia d’amore è continuata per finire in modo ancora più drammatico. Io e le mie tavole d’erbario ‘superstiti’ siamo tornate a casa, le ho conservate in una cassapanca aspettando il momento di sapere come e dove esporle. Ma la tragedia era dietro l’angolo. Quando le ho riesumate ho trovato solo polvere. Amen. Ora so che la conservazione non è affatto semplice. Acari, pesciolini d’argento muffe e persino alcuni coleotteri, banchettano allegramente con gli erbari.
A prova di degradazione e più ecosolidali, ma con un effetto decorativo simile e più accattivante e moderno, ci sono anche acquarelli, stampe, tavole di botanica e carte da parati!






to be continued…




















Come si fa quando fa caldo, sei goloso, vuoi preparare un dolce e non vuoi appesantirti? Io di solito mi invento qualcosa con quello che trovo in dispensa. Stavolta avevo delle pesche succose, i buonissimi biscotti ‘fattincasa’ Di Leo, ricotta e yogurt greco. È venuto fuori un dessert fresco al cucchiaio che è buonissimo, delicato e leggero.
Ingredienti:
ho pulito e tagliato le pesche e le ho aggiunte al composto cremoso che poi ho versato sulla base di biscotti
per finire ho unito e stemperato un cucchiaio di marmellata di pesche fatta in casa con un cucchiai di succo e li ho versati sulla superficie;ho messo il tutto nel frigo per un paio d’ore e poi ho servito. “Se la vita ti dà limoni fai la limonata” ma se la vita ti dà pesche fai il mio dessert! Ma ricorda che si può preparare cambiano frutto-succo-marmellata come ad esempio fragole albicocche ecc