Oggi la nostra consueta gita si ferma ma solo in parte; non perchè fuori piove, e neanche perchè sono irrimediabilmente raffreddata, ma perchè mi immergo nella lettura del mio primo mumero di Mollie makes, graditissimo dono dell’amica rientrata dagli UK.
E tu la conosci già? Hai la fortuna di acquistarla sotto casa… Oppure la acquisti on line… Hai sottoscritto un abbonamento…?
Se invece non la conosci ti faccio sbirciare con me tra le sue colorate pagine che profumano già di natale. Trovi progetti deliziosi per ogni livello di abilità, tecniche innovative, e sempre un occhio al trend di stagione. Una buona dose di ispirazioni per ogni creativa 😊.
Alla prossima.
Ah! Quasi dimenticavo ci sono due regali, il kit telaietto in legno con la lana e la guida ‘winter homestyle’ 💕
(Questo post non è sponsorizzato)
(La carta da origami può essere sostituita con una colorata , da regalo ecc… avendo cura di creare un quadrato)
ISTRUZIONI
Piegare il foglio lungo la diagonale; piegare il triangolo in due ottenendo due triangoli; aprire uno dei due triangoli e schiacciarlo fino ad ottenere un quadrato
Girare e ripetere l’operazione dall’altro lato così da ottenere un doppio rombo
Prendere il lembo destro e ripiegarlo al centro sulla verticale e poi girarlo a sinistra. Piegare il lembo che adesso si trova a destra verso destra e poi piegarlo a destra
Ripiegare i lati corti del quadrilatero così ottenuto in modo da ottenere un rombo (quattro lati uguali). Girare il lavoro e ripiegare gli angoli verso l’alto: la zucca è finita 😀
Per lo stelo: dalla carta verde ritagliare una striscia e ripiegare internamente i lati per creare una sorta di sbiego; adesso spillare lo stelo ad uno dei lati ripiegati della zucchetta.
Tagliare lo stelo nella misura desiderata e con il nastro adesivo assicurare le quattro pieghe sul rovescio; tracciare una faccina (magari prima con una matita) e ripassarla con il pennarello nero. Aggiungere dettagli a piacere (io ho messo le guanciotte con l’uniposca rosa).
Mi auguro che le foto siano esplicative (più del testo sicuramente) ma se avete qualche dubbio domandate pure… io intanto corro a farmi un tè alla zucca e lo bevo rimirando la mia ghirlandina di zucchette nuova scintillante.
Ahhhh l’autunno! (sospiro). Che lo si ami o lo si odi non si può negare che il cambio di scenario, da spiaggia assolata a campagna uggiosa, porti qualche attività piacevole e rigenerante… come andare a raccogliere i frutti delle terra. Tra un fungo e una castagna, perchè non fermarsi a raccogliere bacche di rosa e delle belle ghiande? Sono facili da reperire e si possono usare in mille modi per realizzare svariati progetti creativi veloci, romantici e d’effetto; e poi cosa c’è di più bello di una passeggiata ottombrina in campagna, quando la natura pare dire ” ecco, ho dato tutto quello che ho potuto, goditi lo spettacolo prima che vada a riposare…” ? Come la cara ‘Anna dai capelli rossi’ “I’m so glad to live in a world where there are Octobers” ❤
Ma analizziamo l’anatomia della ghianda: si tratta del frutto degli alberi appartenenti al genere Quercus e solitamente sono composte da una cupola (il berrettino 😀 ) e l’achenio ovvero il frutto cilindrico di lunghezze e colori differenti, lucido e legnoso, che contiene il seme. Ho trovato diversi progetti craft in cui si usano entrambe gli elementi, insieme o separati, ti va di vederli insieme a me?
Questo lo voglio troppo fare! Eliminiamo il frutto e lo sostituiamo con una pallina di feltro, un chiodino da bigiotteria e la collana d’autunno è fatta!
Una poesia il puntaspilli fatto con un pochino di velluto e un cappellino di ghianda, da fare anche con la stoffa preferita 🙂
Bene anche questa gita della domenica volge al termine; io ho lanciato delle idee e spero che anche tu come me adesso abbia voglia di andare a raccogliere ghiande col tuo cestino. Felice autunno, ti lascio con una piccola illustrazione digitale che ho fatto per l’occasione. Ho scoperto il disegno digitale… ma di questo magari ti parlerò in un’altra …. GITA DELLA DOMENICA (pronuncia con voce solenne ed epica) !