GdD: forniture makeover

   Se anche tu hai uno scheletro nell’armadio questo post è per te. No aspetta… non uno scheletro nell’armadio, proprio un armadio che vorresti nascondere nell’armadio. Insomma questo post è per tutti quelli che hanno per casa, in soffitta, in cantina, in garage, a casa della suocera almeno un pezzo di mobilio antico, o meglio vecchio, con una forma strana, uno stile strano, una destinazione d’uso incerta,  con un aspetto tetro da cazzotto nello stomaco, puzza di muffa, scheggia nel dito, nido di ragni. Ho esagerato un po’. Anche senza ragni. Lo teniamo perchè è un ricordo, lo abbiamo ereditato, ha un valore, pensiamo di ricollocarlo, prima o poi potrebbe fare al caso nostro… Bene ho deciso di raccogliere qui delle immagini che potrebbero essere d’ispirazione per chi pensa che un pezzo recuperato, soprattutto in un ambiente moderno-contemporaneo, potrebbe rappresentare il valore aggiunto, potrebbe conferire quintali di personalità alla stanza se non all’intera casa.

Anche se leggermente meno che in passato, continua la mia antipatia per quelle che potrei definire “50 sfumature di legno”; dunque il recupero per me si traduce in bella mano di colore. Ma quale? Quanto? Come? L’errore è dietro l’angolo! L’effetto doppio cazzotto nello stomaco è in agguato. D’altra parte se non si osa con colori audaci si ricade nell’effetto triste e spento che dopo tanta fatica ti fa dire “era meglio prima”. Da qui l’idea di raccogliere alcune  forniture makeover ben riuscite che ho trovato

Cominciamo alla grande con un mobile dedicato alla craftroom. Perfetto! fonte qui
Cominciamo alla grande con un mobile dedicato alla craftroom. Perfetto! Fonte qui
Anche un mobile in stile può diventare spiritoso e grazioso tanto da essere inserito a pieno titolo in una cameretta basta dipingerlo di giallo. Fonte qui
Anche un mobile in stile può diventare spiritoso e grazioso tanto da essere inserito a pieno titolo in una cameretta basta dipingerlo di giallo. Fonte qui
Una credenza rustica in un delicato celeste che gioca con il tessuto a quadretti rossi; ed è subito poesia in cucina. Fonte QUI
Una credenzina in un delicato celeste che gioca con il tessuto a quadretti rossi; ed è subito poesia in cucina. Fonte QUI
Un mobile tanto strano, ma tanto strano, che per dargli un senso bisognava fare una intera stanza completamente matta. fonte QUI
Un mobile tanto strano, che per dargli un senso bisognava fare una intera stanza completamente matta. Fonte QUI
Una cassettiera blu! Perfetta in una camera da letto moderna. Fonte qui
Una cassettiera blu! Perfetta in una camera da letto moderna. Fonte qui
3075a74cce21e57195dcc0719154ffde
Un comò giallo? Non sai di volerlo finchè non lo vedi. E te ne innamori. Fonte qui
Questa cassettiera azzurra oltre starebbe bene ovunque! Fonte qui
Questa cassettiera azzurra starebbe bene ovunque! Fonte qui
Concludo in bellezza con una scrivania verde smeraldo! Non poteva mancare nella mia palette un po' di verde. fonte qui
Concludo in bellezza con una scrivania verde smeraldo! Non poteva mancare nella mia palette un po’ di verde. Fonte qui

E se non avete nessun mobile polveroso in soffitta potete sempre recarvi in un mercato dell’usato o da un rigattiere e acquistarne uno da stravolgere. E se vi è piaciuta questa gita della domenica non perdetevi la prossima 😉

 

 

GdD: Albert Einstein e l’equazione della primavera

Buona domenica. Se come me vivete in città, magari in una con poco verde come la mia, può essere difficile circondarsi dei colori e della luce della stagione più bella e più corta (?) che c’è: la primavera.

Se anche tu come me senti il bisogno di circondarti delle delicate nouance primaverili della ariosa bellezza dei fiori che sbocciano ma non vuoi indebitarti col fiorista, potrebbero interessarti questi free printables che ho selezionato.

Si tratta di disegni e grafiche dai toni acquerello, perché l’equazione di primavera per me è

E (Energia di PRIMAVERA)= (materiali come ACQUERELLI + FIORI + PIANTE )x ( COLORI²)

Tra le piante anche buona dose di cactus e succulente, che non guastano mai, e la possibilità di scaricare e stampare gratuitamente. Tu metti solo la stampante e poi via! Riempi la casa con le stampe; ritagliale e usale per decorare i quaderni e i libri, i biglietti e i tuo pacchi regalo. Riempiamo la casa  di delicate stupende illustrazioni ❤

fonte
fonte
fonte
fonte
fonte
fonte
fonte
fonte
fonte
fonte
fonte
fonte
fonte
fonte
fonte
fonte
fonte
fonte
fonte
fonte

Un grazie speciale a tutti gli artisti, grafici, maker, interior designer e blogger che ci regalano immagini e idee. La generosità è una cosa sempre più rara in ogni campo e allora onore al merito di chi ha capito e fatto tesoro del motto del caro Albert Einstein: “Creativity is contagious. Pass it on“.

 

DIY palline di Natale colorate

palline

Bene bene, manca un mese al Natale, ma il clima festivo è già qui. Anzi per me la parte più bella è adesso. L’attesa. L’organizzazione. La preparazione. Quest’anno come mi ero già ripromessa l’anno scorso, ho appeso al chiodo le mie numerosissime decorazioni rosse e bianche e mi sono lanciata in altri colori. Si ma quando hai un colore in testa e  in giro non trovi nulla di adatto che si fa? Si fa da sè! Ho realizzato diversi tipi di decorazioni per l’albero, oggi ti mostro la più semplice e condivido con te una specie di videotutorial che mi sono divertita a fare, spero ti piaccia. Per ogni chiarimento chiedi pure.

DIY: Teste di spillo a forma di zucca (pumpkin pin-heads) e videotutarial

wpid-copertina.jpg

Buon pomeriggio; fuori piove e a me viene voglia di due cose: copertine e torte nel forno. Anzi facciamo tre, mi viene voglia pure di mettere mano ai progetti di cucito. Nelle scorse settimane ho scoperto di non avere un puntaspilli e me ne sono fatto uno a tema autunnale con una cotonina bellissima e a forma di zucchetta; ma poi le mie orribili spille con la testolina di plastica scorticata non si potevano vedere! Ho girato un po’ per mercerie alla ricerca di spille carine, ma nulla. Poi mi hanno suggerito di farle fa me. E così ho fatto. Piuttosto che il fimo, ho usato una nuova pasta che si asciuga all’aria ed è più elastica e resistente, l’ho trovata fantastica anche se si può lavorare meno rispetto alle paste polimeriche da cottura.

Mi sono messa a sperimentare ed ho amato il risultato! Finalmente degli spilli degni della mia Craft-Patisserie!  Ho mantenuto il “mood” autunnale realizzando zucchette, funghi, pere e uccellini. Oggi ti mostro come fare le zucchette.

Occorrente:

  1. Pasta modellabile bianca (puoi usare una qualsiasi pasta modellabile che ti sia congeniale, anche da cottura)
  2. Spilli con testa tonda
  3. Colori acrilici arancione, verdone e marrone (poche gocce)
  4. Pennelli piccoli e precisi
  5. Uno spillo a testa piatta
  6. Vernice finale protettiva (io ho usato quella per il Fimo)

Il video tutorial lo trovi su YouTube cliccando su questo link . Spero ti piaccia. Se hai domande dubbi e commenti ti prego di lasciarmeli qui ❤ Grazie