Epifania al tè verde

Mi sono svegliata sotto un cielo grigio da quasi neve. Sulla tavola latte e cartellate per la Befana e nel caminetto ( o presunto tale) una calza piena di bontà. 

La sovrabbondanza di dolci non mi ha però distolta dal mio intento: preparare i muffin al macha e cioccolato bianco usando il preparato ricevuto a Natale da ‘good food lab‘!

Ti devo spiegare due cosine. Ho partecipato ad uno swap di Natale organizzato su instagram e la mia donatrice di swap è stata proprio Cristina di ‘Good food lab’ già conosciuta sulle pagine di ‘Not Only Mama’ in qualità di blogger collaboratrice come me.

Lei ha capito la mia grande passione ed ha preparato  e confezionato a mano questo dono…lei ha capito che quando si tratta di tè verde la mia reazione è sempre attrazione fatale!

Ho aggiunto solo uova e burro e in attimo pronti per andare in forno!

Ho presentato i muffin sul mio nuovo vassoio in legno d’ulivo e ho trovato l’occasione per sfoggiare il mio set cucchiaino e forchetta da te vintage con incisè queste solenni parole ” every cup of tea requires a piece of cake” … ma anche un muffin va bene!

Ora vado perché fuori sta fioccando dolcissima una fugace neve dell’Epifania e non me la voglio perdere!

 

Falalala, felicità.

La notte di Natale si avvicina a passo svelto. In questi giorni ne ho sentite di affermazioni sul significato di questa festa. Perchè guai non avere un’opinione su tutto e guai non esprimerla ad alta voce. Da “il Natale è solo dei bambini” al sempre verde “il Natale è solo una festa consumistica” a “il Natale non dovresti festeggiarlo se non sei osservante” all’immancabile “speriamo che passi in fretta che mi mette tristezza”.

E se il Natale fosse nient’altro che un’occasione per provare ad essere più felici, chi ne verrebbe danneggiato?  Se fosse una circostanza per riabbracciare amici e familiari, chi se ne avrebbe a male? Magari un giorno anche io mi stancherò di addobbare la casa, cucinare dolci e comprare regali, ma non andrò in giro ad abbaiare contro la folla.  Io quest’anno ho maturato il mio pensiero: non bisogna vergognarsi mai di cercare di essere felici, pazzi, anche sciocchi. La leggerezza non cela sempre il vuoto, a volte è la scelta saggia di chi ha preso legnate e proprio per questo ha capito che le cose piccole sono importanti. E nella mia pasticceria di piccole cose fatte a mano con allegria non può che essere così.

E allora falalala e felicità.

Questo pattern a tema inverno-natale-capodanno si chiama “il timido sbaciucchione” se ti piace puoi scaricarlo e usarlo per stampare un biglietto o della carta da regalo 😚

Ah quasi dimenticavo! Sul blog della mia amica Edda “la figurina” trovi altri free printable natalizi tra cui anche uno disegnato da me, li trovi qui, e domani ti consiglio di fare un salto sul blog di Antonella “blogacavolo” perchè ci sarò anche io!

DIY Confetti Christmastree decor (+ go GREENery!)

E’ arrivato il momento di un divertente “Do It Yourself” di Natale, perchè per CraftPatisserie non è Natale senza una generosa dose di fai da te.

Quando ho pensato a questo tutorial ancora non sapevo che per il 2017 la famosa azienda del New Jersey avrebbe decretato il verde prato (precisamente il greenery) il colore di tendenza nella moda e nel design.

Un verde con una punta di giallo fresco e deciso che nell’immaginario comune è già simbolo di ecologia, energie pulite, clorofilla (era il colore della copertina del mio libro di Bio alle superiori), ma anche equilibrio e tranquillità.
Se ti stai domandando chi è Pantone e da dove nasce il colore dell’anno che dal 2000 indirizza i gusti e le tendenze, ti suggerisco la lettura di questo articolo.

A riprova del fatto che amo il verde in ogni sua sfumatura avevo appunto pensato a questo DIY  che tra l’altro è assolutamente perfetto per l’occasione (guardate ad esempio cosa c’è nell’elenco dei materiali!).

OCCORRENTE

  • mazzetta di colori per pareti
  • fustellatrice
  • cono di cartone
  • pistola per colla a caldo e colla
  • pompon

Lo so, non è facile reperire un campionario di colori murali, ma spesso le ferramenta se ne disfano a favore di altri più nuovi e lì entriamo in gioco noi, col nostro charme (caro ‘signor ferramenta’ me lo da il campionario vecchio in cambio di un sorriso e tanta gratitudine?). La fustella può essere di diverse forme, non è necessario sia circolare come la mia, l’importante è che abbia una forma e una misura adatte allo scopo. Il cilindro di cartone è la base di una matassa di cotone ormai terminata. Una di quelle tante cose che sei tentata di buttare ma non puoi perchè sai che prima o poi… In alternativa si può costruire un cono con un cartoncino spesso. Da non usare assolutamente invece i coni di polistirolo perchè non sono adatti alla colla a caldo e si “scioglierebbero”.

PROCEDIMENTO

1- Divertirsi con la fustella a ricavare un centinaio di “Confetti” scegliendo tante sfumature del colore preferito. Questa parola mi diverte molto, non so perché in inglese i coriandoli prendono il nome di confetti.  

2-Cercate di raggruppare i cerchietti di carta per intensità di colore in modo da ottenere un effetto degradé.

3- Scaldare la colla a caldo iniziare a disporre i coriandoli sulla base del cono facendo aderire solo la punta del dischetto su una goccia di colla. Continuare così per cerchi concentrici dalla base alla punta dal colore più scuro a quello più chiaro.

4- Una volta terminato incollare sulla punta il pompon e voilà. Decoro pronto!


Questa decorazione natalizia è originale e moderna, realizzata con materiali di recupero, semplice da realizzare ma anche d’effetto.

Spero che questo progetto ti sia piaciuto e che anche tu come me sia entusiasta del nuovo colore Pantone 2017. GO GREENery AND MERRY CHRISTMAS!

Il Natale dello Schiaccianoci

OH OH OH…

Poco meno di un mese a Natale ed io non sono al passo quest’anno. Ma adesso è il momento di recuperare, e per questo, appena terminato di pubblicare questo post, correrò a fare l’albero e a decorare casa. Intanto oggi  voglio dedicare questa “Gita della domenica” a una mia piccola ossessione nascente…il Natale dello Schiaccianoci. Molti conoscono il balletto con le bellissime musiche di Čajkovskij ma forse non sanno che nasce da una fiaba popolare di cui io conosco poco o niente. Nessuno mi ha mai raccontato questa storia da bambina, nè ho visto il balletto, però vedo in giro statuine di legno dello schiaccianoci e ballerine e mi è sembrato che quest’anno il trend sia aumentato.

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Ho deciso qui di di informarmi un po’, ed ho scoperto che non è affatto facile. In libreria ho trovato poco. Il racconto originario del  tedesco Hoffmann ” lo schiaccianoci e il re dei topi” è del 1816, si racconta di un dono, un soldatino dalla grande bocca fatta appunto per schiacciare le noci, che la notte di Natale, il padrino regala a Maria (Clara nella versione del balletto a sua volta tratta dalla rivisitazione di Dumas padre). Quella notte la bimba farà sogni ed incubi in cui lo schiaccianoci si trasformerà in un principe che dovrà combattere contro il malvagio re dei topi. Fate e principi azzurri, mondi fatti di dolciumi e balocchi, la sfida, il gioco e un pizzico di paura, sono tutti elementi che appassionano i bambini che si lasciano rapire dalla fiaba che, come ogni fiaba che si rispetti, ha un lieto fine.

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Mentre aspetto che arrivi il testo illustrato che ho prenotato, mi tuffo in queste moodboard che ho creato e mi assale il desiderio di venire rapita dalla favola come accadeva da bambini.Questo Natale lasciatemi nel mondo di dolci e balocchi, romantico e dolcemente retrò, dello Schiaccianoci.

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