La gita della domenica: alla ricerca del cache pot

A testimonianza delle mie scarse doti botaniche, non mi ero mai avventurata prima d’ora nel colorato mondo dei cache-pot che tante soddisfazioni possono riservare ad ogni buona creativa. Questa settimana ho preso coraggio e ho piantato dei semini di piante officinali prese da Ikea soprattutto per il design delle confezioni; se avrò fortuna è qualcosa germoglierà dovrò procurarmi dei giacigli confortevoli e belli!coll

Timidamente mi lancio e vi lancio alcune ispirazioni! Si perché piuttosto che informarmi sul come tenere vive e vegete (è proprio il caso di dire!) le piantine, mi avvicino a mani basse verso ciò che mi è più congeniale: acconciare il cache-pot affinchè sia originale, handmade e ricicloso! Tra i miei preferiti i cache-pot fatti di tessuto un po’ rigido come il denim! Perfetto idea riciclo per un jeans che ha ceduto dopo i bagordi dell’inverno!

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Che dire poi di questo vasetto rivestito con stisce di stoffa? Sono sicura di avere un pochino di questa stessa stoffa a strisce, sempre ikea, che ho usato per questo progetto!

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D’effetto e a costi bassissimi il cache pot  origami che un po’ ricorda le geometrie dell’ananas (nella scorsa gita della domenica)!

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Assolutamente geniali i vasetti ottenuti dalle bottiglie di coca cola; tenerissimi micetti kawaii che sono perfetti per la cucina, magari proprio per le mie piante aromatiche.

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Un po’ furoshiki un po’ origami… questa decorazione  è perfetta se si vuole abbellire una tavola! Ma anche per regalare il frutto del mio giardino (sempre che frutteggi … -_- )

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Questa galleria non sarebbe completa senza un po’ di crochet, e allora eccone alcuni esempi semplici e belli:

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Tra le idee più originali e allo stesso tempo romantiche che ho trovato in rete c’è questa, certo dovremmo essere pronti a disfarci di un libro, magari uno rovinato… 😉

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Mi piace concludere il tour creativo nel mondo dei cache-pot con l’idea più semplice e sublime, per chi come me è un’ amante appassionata del tè e del mondo che ci gira intorno. Tazzine orfane, teiere sbrecciate, vecchie latte dei vostri tè preferiti ormai vuote… hanno una forza espressiva incredibile se dentro ci mettiamo una piantina, un fiore appena colto, un accenno di foglia ❤

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Spero vi siate divertiti in questa gita domenicale, e non mi resta che farvi sapere se spunterà qualche germoglio 🙂

La gita della domenica: in love with ANANASSO!

Ecco una gita della domenica un po’ telefonata se avete letto il mio articolo precedente, e comunque non mero interessante, spero! Avete notato anche voi che con l’avvicinarsi delle belle stagioni pullulano in ogni dove i succulenti ananas? Anzi no, ANANASSI come usavamo dire giocando al mercante in fiera con la nonna da bambini, ridacchiando un po’. Improvvisamente accade che senza un cenno della gialla infruttescenza ricca di bromelina (non spaventatevi è qualche rigurgito degli esami di batanica) la tua casa e il tuo look siano out! Eppure sono quasi certa che la nonna (seconda volta che la nomino oggi) avesse un ananas di ottone che si apriva… niente di strano, solo un esempio dei tanti corsi e ricorsi storici nella moda e nel design. Ma allora facciamo un piccolo tour nel trend di stagione, come siamo abituati a fare nelle nostre gite della domenica, per lanciare idee e ispirazioni ai più o meno creativi di voi, sperando che l’energia del sole, racchiusa nel bel frutto, arrivi anche a noi (e a me acciaccata da malanni assurdi di cambio stagione).

Ho preparato dei collage di immagini trovate su… vi do un suggerimento inizia con la “P” e finisce con la”t” 😛

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La cosa più semplice da fare per rinnovare l’arredo non sono forse i cuscini? eccone un bel po’ 1 – carta da parati a maxi ananassi turchesi, perfetto abbinamento con il legno naturale 2 – abbinato ai cuscini l’orologio da parete spiritoso 3 –  il cestone porta tutto per una casa giovane e allegra 4 -adoro la cameretta con i delicati accenti arancio alle pareti 5

 

 

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L’ananas di porcellana bianca arreda tantissimo soprattutto abbinato a colori super pop 1 – davvero da fare questi piattini di pasta polimerica! 2 – la cover e gli auricolari per andare a bordo piscina a bere una pina colada, o no?  3 – semplicemente stupendo, voglio questo specchio ed è in vendita qui 4 – altri ananas, questa volta di resina dai colori pastello, molto glamour!  5

 

 

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Simpatica la stampa “un ananas al giorno…” 1 – e se al mercato trovi solo noci … che ci importa?2 – stupendo! l’origami tridimensionale 3 – ma anche il meloncino ci va bene per fare un ananas bello liscio  4 – la stampa bianco-nero-oro è super stilosa 5

 

 

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Romantica la stampa che puoi trovare su etsy 1 –  un esempio di mexed media con le pagine di dizionari, sempre su etsy 2 – il design infantile della stampa di Zoe Wozard  3 – Un tavolo da recuperare? perchè non raccogliere l’idea del maga stencil ananas? 4

Insomma, non vi piace mangiare l’ananas? Vi piacerà un’ idea decor per la vostra casa allora. Se poi adorate l’ananas e non gradite queste idee decor, allora bè che aspettate andate ad affettarlo che io sto arrivando!

 

Pineapple stamp & decor

pineapple stamp diy & decor by craftpatisserie

pineapple stamp diy & decor by craftpatisserie

Avevo questa voglia di giocare un po’ con i timbri e con la carta. Dopo il timbrino mustache realizzato su una gomma per matita non avevo più messo le mani sulle sgorbie;  poi ho iniziato a vedere ananassi da tutte le parti (a proposito domenica ne parleremo nella gita, shhhh!) e il passo è stato breve! Seguite con me il tutorial fotografico e cercate anche voi di realizzare quello che più vi piace, è abbastanza semplice con i materiali giusti. Questa volta ho usato l’ adigraf un tappetino, di solito di colore verde, reperibile nei negozi di belle arti (qualcuno lo avrà usato alle medie per fare qualche lavoro di educazione artistica) come pure le piccole sgorbie. Può essere utile anche un bisturi per incidere inizialmente la sagoma e creare una guida prima di scavare con la sgorbia a V e successivamente con quella a U.pineapple stamp diy & decor by craftpatisserie

pineapple stamp diy & decor by craftpatisserie

Anche l’inchiostro è importante per il risultato finale. Io avevo questo tampone nero per tutte le superfici, di ottima qualità, anche se ho usato poi carta da acquerello leggermente ruvida.pineapple stamp diy & decor by craftpatisserie

pineapple stamp diy & decor by craftpatisserie

pineapple stamp diy & decor by craftpatisserie

Ho realizzato due timbri di dimensioni diverse. Come si può facilmente intuire più grande è il disegno più preciso sarà il timbro 😉 . Ora la parte più bella, un po’ di styling: un sottile washi tape nero e un pennarello oro e il gioco è fatto!

pineapple stamp diy & decor by craftpatisserie

pineapple stamp diy & decor by craftpatisserie

Con questo piccolo angolo bianco nero e oro, la mia cucina non è mai stata così “stilosa”. Basta poco per reinventarsi. Fatemi sapere che ne pensate! I vostri commenti mi rendono felice.

Gita della domenica: matryoshka, matrioska!

 

Che mi piacessero le matioska si era capito qui qui e qui ! Ma la mia voglia di approfondire mi ha portato per questa gita della domenica a creare una piccola gallery per mostrare solo alcune idee creative che con media e tecniche diverse riguardano la simpatica russian nesting doll! Si perchè la Matrioska è il simbolo dell’artigianato russo nel mondo insieme forse solo alle preziose uova Fabergé. La matrioska compare come giocattolo (inizi ‘900) per l’infazia russa. Secondo alcuni si tratta di una bambola ispirata dalle altrettanto famose kokeshi giapponesi (di cui magari parleremo in un altra gita) e comunque dalla Cina ha preso la tradizione delle scatole cinesi chiuse l’una dentro l’altra in dimensioni decrescenti. Ad ogni modo ormai la matrioska non è più solo un souvenir da regalare dopo un viaggio in Russia, è entrata nella moda e nel mondo creativo a tutto tondo, vediamo?
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