DIY ghirlanda di gomitoli / Yarn Garland DIY

Yarn Garland DIY

Eccomi puntuale a mantenere la promessa di idee creative primaverili! Dopo l’ alzatina di recupero superfacile, ecco una ghirlanda primaverile che non può mancare per dare un tocco di colore in casa, come piace a noi, fai da te! Il progetto non è difficile, richiede solo un po’ di tempo. Ma bando alle ciance, vediamo cosa serve!

OCCORRENTE:

 cartone di recupero

lane, cotoni, spaghi, fettucce nei colori preferiti

circa 20 palline di polistirolo in tre diverse misure (3, 4 e 5 cm), 

colla a caldo

PRIMO STEP: procuratevi uno scatolone di cartoncino duro da cui ricavare un anello di  35-40 cm di diametro e 5 cm di spessore, per facilità usate due coperchi di dimensioni diverse e tracciate i due cerchi concentrici;  se il cartone non è sufficientemente rigido basterà ritagliare due anelli e sovrapporli incollandoli tra loro (n.b. non importa che siano troppo precisi). Rivestite l’anello con una fettuccia avvolgendola intorno (stile bendaggio) fermando le estremità con una goccia di colla a caldo; formate anche un cappiolino che servirà per appenderla.

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SECONDO STEP:  la fase più lunga del lavoro sta nel rivestire le palline di polistirolo dei fili colorati che avete scelto; è scontato dire che sarà molto più veloce creare i “gomitoli” con le lane grosse e le fettucce mentre il cotone richiederà più pazienza! Servirà una goccia di colla a caldo per iniziare l’avvolgimento e per terminarlo. Io ho usato colori dal verdino al turchese e ho aggiunto un tocco grezzo con dello spago grosso.

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TERZO E ULTIMO STEP: avete rivestito le vostre sfere e adesso valutate bene se i diversi spessori le diverse nuance insieme vi soddisfano; io ho abolito il rosa dopo aver visto l’insieme dei verdini e del color spago 😉 . Prima di impugnare la pistola della colla a caldo consiglio di fare delle prove, appoggiando le diverse sfere sulla base distribuendo in modo armonioso dimensioni e colori; non resta che incollare con la colla a caldo, la parte più divertente!

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Se vi è piaciuto questo progetto lasciatemi un commento, sarà un regalo per me! Al prossimo progetto creativo cari followers!

La gita della domenica : il bel packaging – prima parte –

Buona domenica! Ho pensato di sfruttare il ponte virtuale con la scorsa gita domenicale, in cui parlavo di un particolare tè giapponese (qui), per discutere un po’ insieme su quanto in Italia siamo indietro nel campo del packaging.

Ecco un piccolo test per sapere il vostro livello di  “packaging addiction” 😛

1) livello lieve, ti piacciono le cose carine ma puoi farne a meno.

2)  livello medio: il packaging può influenzare i tuoi acquisti .

3) livello alto: del prodotto puoi anche non sapere cosa fare ma sai come usare la confezione per valorizzare un angolino di casa tua.

4) livello addicted: ci sei dentro irrimediabilmente come me! XD

Se anche per voi incarti, vasetti e bottiglie hanno potenzialità , se siete invogliati ad acquistare un prodotto perché è bello, bene allora vi può interessare questa gita nel packaging possibile.

Adesso è importante una precisazione :  da una parte vorrei che alcune confezioni non ci fossero affatto, odio generare spazzatura; ad esempio tornare a casa con le mele messe una vaschetta di polistirolo e i pomodorini nel contenitore di plastica (ma a volte è inevitabile), dall’altra vorrei delle belle confezioni per dare loro nuova vita ma anche per abbellire il quotidiano. Mi è capitato, ad esempio, di mortificare un table setting studiato e curato mettendo in tavola una sgraziata bottiglia di acqua minerale o bevanda gassata 😦 !

Ancora una volta, mi ripeto come un disco rotto, è stato con Pinterest che ho scoperto l’universo del packaging bello, pratico e soprattutto divertente, e puntualmente indovinate chi è anni luce avanti in questo campo? I giapponesi! Ho trovato così tante cose che vorrei mostrarvi che ho deciso che un solo post sarebbe troppo poco e quindi questa prima sezione sarà dedicata agli alimenti. Preannuncio che presto una sezione sarà  dedicata all’arte nipponica di utilizzare foulard  per confezionare qualsiasi cosa ( Furoshiki ).

Ma adesso preparatevi a una piccola galleria di oggetti quotidiani che io vorrei comprare conservare e riutilizzare o che in ogni caso mi strapperebbero un sorriso se solo ci fossero nei nostri supermercati!

Farina Riso Pasta

https://www.behance.net/gallery/14724963/Buckwheat-Flour
confezioni di farina FONTE qui
fonte http://www.spoon-tamago.com/
confezione giapponese di riso FONTE qui
https://www.behance.net/gallery/PastRocchi-Packaging/7369021
FONTE qui

Cereali e Biscotti

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cereali integrali al miele FONTE qui
http://www.smashingapps.com/2013/04/26/45-creative-and-fresh-packaging-designs.html
FONTE  qui

Latte e Latticini

http://www.allthatshewantsblog.com/2013/01/love-illustration.html
FONTE qui
https://www.behance.net/gallery/Cowamilka/7054223
Fonte qui
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FONTE qui 
 www.gemmagraceluxton.com
formaggio fresco FONTE qui

Succhi di frutta e analcolici

Succo d'uva da isabelarodrigues.com
FONTE qui
fonte qui
fonte qui

 Pane e Brioches

panini sexy fonte cgfrogindia.blogspot.it
FONTE qui
httpswww.behance.netcce971018490
FONTE qui
fonte fazer.fi
FONTE qui

 Frutta

fonte feeldesain.com
FONTE qui

 Alcolici e Superalcolici

httpwww.studio3pieces.comGoo
FONTE qui
Ouzo, fonte qui
Ouzo, fonte qui
sake fonte qui
sake fonte qui

Gomme da masticare caramelle e cioccolato

Caramelle svedesi; fonte qui
Caramelle svedesi; fonte qui
caramelle giapponesi; fonte qui
caramelle giapponesi; fonte qui
fonte qui
fonte qui

Cari lettori è stato molto difficile fare una selezione. Ho condiviso alcuni articoli che io comprerei per la bellezza, la delicatezza, il design che ci sono dietro… ma non finisce qui!

Quasi dimenticavo! Non ho amici pelosi, ma guardando la bellezza di questi alimenti per cani e gatti li vorrei acquistare ugualmente

fonte qui
fonte qui

Aspetto i vostri commenti, spero che questo argomento vi abbia interessati.

Tessitura-Weaving : una nuova tecnica

Buon giorno a tutti! Negli anni ottanta ero una bambina e avevo giocattoli tradizionali come le Barbie e il Dolce forno. Giocattoli che ho consumato, li amavo, ma che poi si sono persi… passati ad altri bimbi, irrimediabilmente rotti. Ma un c’è un giocattolo che è arrivato praticamente perfetto fino a me. Un bellissimo telaio da tavolo, quasi tutto il legno.

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Grazie alle molte ispirazioni che arrivano dalle web-creative, ho deciso di riprenderlo in mano e provare, perché questa tecnica mi è sembrata  semplice e veloce. Ecco uno dei miei primi esperimenti, che ne dite? Certo è semplice, i margini lasciano a desiderare, il disegno geometrico non è molto complesso, ma mi piace molto e spero presto di riuscire a fare progressi con questa nuova tecnica praticamente perfetta per usare avanzi di lane e cotoni, anche di spessori e colori molto diversi.

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Qui ad esempio c’è della lana grossa di colore turchese mentre l’ordito e gli altri colori sono di cotone, ma non vedo l’ora di provare anche con la fettuccia e spago! Poi ho trovato un uso perfetto di uno dei tanti legnetti raccolti sulla spiaggia.

Se volete provare anche senza  avere un vero telaio, troverete numerosi tutorial sul come realizzarne uno con cartoncino e altri materiali (guardate pure sulla mia bacheca “weaving” di pinterest)

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Vi state chiedendo cosa nasconde Claudina (da Cloud-nuvola- che giuco di parole! :D)? E’ un segreto! Non posso svelare tutto qui… ma non dovrete aspettare a lungo, sarà la mia prima creazione pasquale)

E allora, vi è venuta voglia di provare? ^-^

Casa Facile: un amore così grande!

“Probabilmente era il 2008 quando una giovane donna  stava lavorando assiduamente al progetto di ristrutturazione totale della sua futura casa. Tutto quello che le serviva era trovare idee, spunti e soluzioni. In edicola, allora come adesso, davvero tante proposte: eccentriche, accattivanti e spesso esorbitanti! Ma quale poteva dare una mano concreta a una giovane donna che si è messa in testa di fare da se? Una giovane donna senza esperienza per giunta?

A quella giovane donna l’occhio cadde su una rivista colorata, fresca, con dentro delle case che sembravano veramente abitate da persone. Niente magioni e ville sterminate, caselli o dimore storiche. Qui trovò appartamenti arredati con un gusto nuovo che si sposava tanto bene con quello che la giovane donna aveva nella mente! Tanto bianco, luminoso e ossigenante, colori deliziosi e ben dosati, tocchi di ironica allegria sulle pareti, sempre un occhio attento al verde anche in appartamento, e poi il design che si sposa con il vintage. La giovane donna aveva preso una bella cotta!

E’ il 2015 e quella donna non è più tanto giovane. Ha una casa bella e ancora in mutamento; manca sempre qualcosa, e ci sono sempre tanti progetti nuovi perché la attempata giovane donna ora ha un blog tutto suo, nato due anni prima per dare sfogo alla sua congenita propensione verso la creatività, e che adesso è un importante piccolo tesoro per lei. E anche se deve fare i conti con un lavoro in un campo completamente diverso, la sua passione non conosce sosta. E quel giornale è sempre una tappa fissa ogni mese, perchè quella cotta si è trasformata in vero amore, perché la sua casa è sempre in divenire e anche perché, per la sua felicità, si occupa tanto di arredamento quanto di creatività. E poi c’è la community che  ha portato con se tante cose, tante occasioni, tante persone… comprese inaspettate e preziose amicizie. L’anziana ragazza si sente tanto fortunata e ringrazia il giorno in cui entrò in quell’edicola e scelse quella rivista.”

In questo racconto, fatti e persone non sono  puramente casuali.

Il racconto parla da solo e vi spiega perchè questa donna qua, ama Casa Facile.

Vi spiega, ad esempio, perché CasaFacile sia una rivista di arredamento con un valore aggiunto rispetto a tutte le altre proposte editoriali più o meno valide: perché è cresciuta con me o io sono cresciuta con lei,  si è adattata alle diverse stagioni che ho vissuto finora, e non ho nessuna intenzione di smettere una storia che mi ha regalato idee, ispirazioni, progetti e stimoli, insieme ad amiche insostituibili.

Ho scelto di fotografare alcune copertine, tra quelle che ho amato di più,  e di contornarle con alcuni oggetti solo apparentemente scelti a caso. In realtà sono quasi tutti oggetti fatti da persone, che hanno condiviso con me delle storie, hanno condiviso allegria, hanno condiviso le loro vite, hanno condiviso primariamente l’amore per questa rivista. E questi oggetti, sono certa, hanno reso la mia casa ancor più bella!

Perché le case non sono fatte di soli muri. E alcune riviste non sono fatte di sola carta.

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Amici lettori se vi è piaciuto questo articolo scritto col cuore per partecipare al concorso blogger CF style,

se conoscete la rivista,

se non la conoscete,

se ho solleticato un po’ la vostra curiosità… insomma…

per qualsiasi cosa aspetto i vostri commenti!