La gita della domenica: direzione PLUTONE! (and a digital gift for you!)

Questa domenica la nostra gita non poteva andare più lontano (da un minimo di 4200 a un massimo di 7500 milioni di km di distanza)! Forse sai già che il 14 luglio la sonda spaziale della NASA New Horizons, dopo quasi dieci anni dal lancio dalla Terra, è passata a circa 12000 km da Plutone scattando numerose immagine ad alta risoluzione.

Fin dalla sua scoperta nel 1930, Plutone è stato considerato il nono pianeta, il fanalino di coda, del sistema solare, il pianeta più esterno e più freddo. Pensa che per completare un’orbita completa attorno al Sole Plutone impiega 248 anni; poi nel 2006 la comunità scientifica ha deciso di “declassare” il pianeta a “pianetino” o asteroide per via delle sue caratteristiche, principalmente per le dimensioni: in effetti il suo diametro di 2370 km lo rende anche più piccolo del nostro satellite, la Luna, che ha un diametro di circa 3500 km.  Ma se ti sta venendo il sonno e ti stai chiedendo dove voglio arrivare non dovrai aspettare ancora perché sto per dirtelo!

Se mi conosci sai che amo il lato creativo e ironico delle cose, e proprio riguardo a questa faccenda del declassamento ho trovato in rete molte illustrazioni deliziose che giocano umanizzando il pianeta e attribuendogli una sensibilità delusa da questa storica esclusione dal gruppo dei pianeti! Eccone alcune (altre le trovi su Pinterest nella mia board PLUTO ❤ ) :

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In questi giorni sui social, poi, grazie alla diffusione delle immagini della NASA, quelle scattate da New Horizons appunto, e in particolare a quella in cui si delinea un cuore sulla superficie, la fantasia, anche la mia, ha preso a galoppare…

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Si sono diffuse illustrazioni e immagini modificate per festeggiare l’evento con una buona dose di pucciosità kawaii. Se sei su Instagram cerca pure #pluto e ne potrai vedere molte…

Ma io non potevo restare ferma, ed ho preparato un paio di “illustrazioni” modificando l’immagine! Poi le ho stampate e fanno già bella mostra di se sul muro.

free printable digital art by craftpatisserie. Cute Pluto illustration.

free printable digital art by craftpatisserie. Cute Pluto illustration.

Ma ho pensato anche a te. Se ti piacciono non devi fare altro che salvare l’immagine preferita e stamparla, intanto forse l’hai capito che io faccio il tifo per Plutone 😉

free printable digital art by craftpatisserie. Cute Pluto illustration.

"Pluto love" Digital art by CraftPatisserie

La gita della domenica: muri a vetro e vetrate

Buona domenica! Torno con la mia rubrica settimanale che esplora il mondo del craft e del design, stavolta dedicandomi ad un elemento d’arredo che trovo eccezionale.

La parete a vetri o vetrata è certo un  elemento di molto decorativo, ma può anche risolvere alcune questioni pratiche! Ad esempio può aumentare la luce in ambienti altrimenti bui; inoltre riesce a conferire immediatamente ad un ambiente una grandissima personalità, ed  è un eccellente via di mezzo tra ambienti unici e ambienti separati.

Gli ambienti unici sono molto moderni e amati, ma possono essere dispersivi, difficili da arredare tanto che spesso possono risultare caotici se troppo pieni o al contrario desolati se mantenuti troppo spogli; spesso si pensa di inserire delle pareti libere, quinte, o librerie a giorno o ancora pannelli per poter creare degli angoli attrezzati. A me spesso queste soluzioni non piacciono.
Invece delimitare tutti gli ambienti con i muri consente un miglior utilizzo dello spazio ma al contempo può dare una sensazione opprimente e il design va a farsi benedire.

Io non amo troppo nessuna delle due soluzioni estreme, ma mi trovo esattamente nel mezzo, con una soluzione intermedia che spesso risce a risolvere la questione, ma che indubbiamente e soprattutto arreda!

Qualsiasi sia la dimensione della parete, da grandissima a piccina, da completa a parziale, mi trovo sempre a sognare davanti a una soluzione a vetri in un appartamento! La vetrata può essere a tutta altezza (come ho voluto fare io in casa mia creando una sorta di continuum tra zona pranzo e studio), oppure può mantenere in basso una separazione visiva in muratura o legno e creare un effetto veranda in un ambiente living. Ecco alcune foto selezionate per voi! Si va dallo stile nordico, allo stile industrial, all’effetto giardino d’inverno… in ogni caso resta sempre il fatto che io adoro la personalità che riescono a conferire all’ambiente, quel look che ti fa dire: ” …chissà che cose bellissime avvengono in quella casa”

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Che si tratti di un angolo cucina, una zona lettura, una camera da letto o una zona pranzo, che siano spazi piccolini o grandi, l’effetto della vetrata, porta a vetro o finestra, collocata nel punto giusto, amplifica la luce e il respiro di tutta la casa, la rende accogliente e le dona un bel carattere.

Trovi tante altre ispirazioni sulle mie bacheche Kitchen, Home-living e Home-badroom su Pinterest! Intanto se l’articolo ti è piaciuto lasciami un commento, ne sarò felice!

A Luglio arrivano gli ANANASSOLI !

Buona domenica! Se mi seguite su Instagram già ve li aspettavate… Ma adesso sono pronta a fare la presentazione ufficiale: sono arrivati gli Ananassoli, piccoli amici amigurumi che hanno dentro il sole dell’estate, il caldo delle spiagge e la freschezza della frutta tropicale. Sono una piccola famiglia al momento, un papà e un figliolino, che forse è una femminuccia ma non si sa perchè bisogna aspettare almeno un mese per scoprire il sesso degli Ananassoli ( 😀 )

amigurumi pineapple "ananassoli" handmade cuteness for summer

L’unicinetto si sa, non va mai in vacanza o al limite viene in vacanza con te; è piccolo e discreto non occupa spazio e si infila in ogni taschina! Invece gli Ananassoli sono sempre in vacanza, non vogliono fare altro che prendere il sole e nascondersi tra fiori profumati, al limite se sentono troppo caldo si riparano sotto un ombrellino da cocktail, che festaioli!

amigurumi pineapple "ananassoli" handmade cuteness for summer

amigurumi pineapple "ananassoli" handmade cuteness for summer

amigurumi pineapple "ananassoli" handmade cuteness for summer

Ed io, che li ho creati, ormai non posso più separami da loro, e se mai riuscirò ad andare in vacanza quest’anno li porterò con me, e se poi non dovessi fare nulla vorrà dire che ingrandirò la famiglia ^_^

amigurumi pineapple "ananassoli" handmade cuteness for summer

amigurumi pineapple "ananassoli" handmade cuteness for summer

Per realizzare gli Ananassoli ho usato cotone spesso da uncinetto n.3 e panno lana per le foglie, poi mi sono divertita tantissimo con lo styling; l’ananas, il vaso con i bellissimi Lisianthus gialli screziati di bianco e forse hai riconosciuto la carta ricevuta un po’ di tempo fa in regalo direttamente da Emma Lamb e Flow magazine con le illustrazioni magnifiche di Helen Dardick.

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Spero che gli Ananassoli ti abbiano divertito, e se ti sono piaciuti lasciami un commento, ne sarò felice!

Esperimenti per un perfetto tè freddo

E’ passato un po’ dall’ultimo articolo dedicato al tè? Oppure no? Comunque non c’è pericolo di ripetizioni perchè stavolta il tè lo prepariamo freddo e lo portiamo con noi nelle future giornate assolate dell’estate. Forse non sai che d’estate puoi ancora preparare il tuo tè preferito o l’infuso o la tisana che ti piace senza rinunciare a gustare una bevanda fredda.

Già dall’anno scorso il negozio di tè, tisane e spezie Terza Luna situato alle porte della città vecchia a Bari, ha proposto diversi modi per preparare in casa il proprio tè con metodi a freddo ovvero senza riscaldare l’acqua ma usando acqua a temperatura ambiente o addirittura fredda di frigorifero.

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Oggi sono passata in negozio alla ricerca di una tisana da gustare nei pomeriggi sudaticci del mio appartamento in città e, perché no, da portare con me al mare in un piccolo thermos. E ho scoperto anche una bella iniziativa a cui non posso sottrarmi il concorso Summer Tea Time (se vuoi saperne di più clicca qui). Vuoi vedere cosa ho combinato? Seguimi!

herbal tea, cold tea, homemade

Dopo aver annusato tutto l’annusabile la mia scelta è ricaduta su questo infuso di frutta e lemongrass con agrumi e un delicato sentore di vaniglia. Scegliendo un infuso di frutta non è necessario essere troppo fiscali con i tempi di infusione e con le dosi, diversamente dal tè che nel tempo rilascia sempre più il suo tipico gusto amarognolo dovuto alla teofillina e ad altre sostanze basiche presenti.

Ho riempito una bottiglia di vetro con un litro di acqua minerale a temperatura ambiente; ho aggiunto tre cucchiai colmi della tisana e ho lasciato stare per tre o quattro ore sempre a temperatura ambiente.

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Quando mi è venuta sete ho filtrato il corrispettivo di una tazza e ho sciolto un cucchiaino di miele delle Alpi. Poi in un barattolo di vetro bello grande ho messo fettine di lime e cubetti di ghiaccio e infine la mia tisana. Una bella mescolata, un ombrellino e due cannucce e poi … bontà! Rinfrescante, acidulo dolce e profumato.

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Se non ti piace il miele puoi mettere zucchero, stevia o anche niente. Puoi, se vuoi, aggiungere succhi di frutta e anche macchiare con latte freddo se il gusto del tè lo consente. Insomma sperimentare è la parola d’ordine! Ti consiglio solo di assaggiare ogni tanto l’infuso se c’è dentro del tè nero o verde, per quello che dicevamo sul gusto amarognolo, e di non eccedere nelle quantità se sono esperimenti azzardati. Ah ancora un consiglio: se la bevanda ha un gusto troppo intenso puoi diluirla con acqua. Adesso è davvero tutto, mi sento fresca e idratata e se anche tu stai meditando di preparare un tè freddo sperimentale non dimenticare di passare di qui per farmi sapere come è andata!