Decoupage estivo sul barattolo /Chevron Mason Jar DIY

DIY decoupage chevron mason jar - un'altra idea di recupero creativo semplice e veloce

Per mettere un po’ di colore del mare anche in cucina, con l’arrivo dell’estate, ho pensato di proporti questo DIY davvero semplice, nato dalla casuale visione di questi due oggetti che si sono ritrovati sullo stesso ripiano 🙂

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I barattoli di nescafè hanno un design che mi piace tanto e non riesco mai a buttarli, ti ricordi questo post? Cerco sempre un modo per recuperare gli oggetti che secondo me non possono essere considerati semplicemente spazzatura, che tra l’altro odio con tutto l’anima produrre. Poi sabato pomeriggio ho fatto un salto da Maisons Du Monde e ho preso questi tovaglioli a tre veli con questo motivo chevron e con questo turchese chiaro che adoro. Appena li ho visti vicini mi si è accesa la lampadina!

E’ tanto tempo che ho accantonato la tecnica del decoupage, dopo averne abusato letteralmente, ho cominciato a pensarla come una tecnica troppo classica che non sposava più il mio gusto. Ma dopo tanti anni a sperimentare nel mondo del craft, posso affermare che non è la tecnica “anziana” ma solo l’uso che se ne fa.

E allora ho rispolverato la colla per tovaglioli e ho cercato il pennello con le setole più morbide che ho e il gioco è quasi fatto.

1- La preparazione del barattolo di vetro

Il vetro è trasparente e il tovagliolo una volta incollato scompare, allora occorre preparare il vetro. Per avere un effetto privo di striature tipico del pennello, consiglio di usare una spugnetta, anche un frammento di spugna, da intingere nel colore acrilico e passare più volte sul barattolo, lasciando asciugare tra una mano e l’altra. Ancora meglio se prima si usa un gesso acrilico, un aggrappante di cui parlavo qui

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2- L’incollaggio del tovagliolo

Preparato il barattolo e lasciato asciugare perfettamente procediamo con la colla; se non hai colla per tovaglioli specifica basta usare la colla vinilica e aggiungere dell’acqua in proporzioni di 2 parti di colla per 1 parti di acqua. Dal tovagliolo rimuoviamo i due veli bianchi  e siamo pronti a procedere. scegliamo la zona del tovagliolo che vogliamo mettere sul davanti del barattolo, in evidenza, spennelliamo con della colla e adagiamo delicatamente il tovagliolo

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E’ importante che le setole siano morbide per non rischiare di rompere il tovagliolo bagnato, che è molto fragile, ed esercitare una lieve pressione col pennello intinto nella colla per spianare le pieghe e le bolle d’aria.

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Non è possibile evirate le imperfezioni nella giunzione tra i due estremi, poco male, la giunzione sarà in un angolo nascosto. Ti consiglio di eliminare le bande puntinate del tovagliolo che non sono lisce, durante questa fase di incollaggio e non prima (vedi foto sopra e sotto)

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3- Il tappo

Per semplicità vi consiglio di non decoupare il tappo ma di dipingerlo nel colore che più vi piace. Io ho scelto lo stesso delle bande in alternativa lo avrei dipinto nero o color “lavagna” .

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Lascia asciugare e passa una mano di flatting trasparente spray su tutto il barattolo per una maggiore durata.

Se ti è piaciuto questo tutorial e se hai altre domande lasciami un commento, ne sarò felice.

La gita della domenica: alla ricerca del cache pot

A testimonianza delle mie scarse doti botaniche, non mi ero mai avventurata prima d’ora nel colorato mondo dei cache-pot che tante soddisfazioni possono riservare ad ogni buona creativa. Questa settimana ho preso coraggio e ho piantato dei semini di piante officinali prese da Ikea soprattutto per il design delle confezioni; se avrò fortuna è qualcosa germoglierà dovrò procurarmi dei giacigli confortevoli e belli!coll

Timidamente mi lancio e vi lancio alcune ispirazioni! Si perché piuttosto che informarmi sul come tenere vive e vegete (è proprio il caso di dire!) le piantine, mi avvicino a mani basse verso ciò che mi è più congeniale: acconciare il cache-pot affinchè sia originale, handmade e ricicloso! Tra i miei preferiti i cache-pot fatti di tessuto un po’ rigido come il denim! Perfetto idea riciclo per un jeans che ha ceduto dopo i bagordi dell’inverno!

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Che dire poi di questo vasetto rivestito con stisce di stoffa? Sono sicura di avere un pochino di questa stessa stoffa a strisce, sempre ikea, che ho usato per questo progetto!

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D’effetto e a costi bassissimi il cache pot  origami che un po’ ricorda le geometrie dell’ananas (nella scorsa gita della domenica)!

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Assolutamente geniali i vasetti ottenuti dalle bottiglie di coca cola; tenerissimi micetti kawaii che sono perfetti per la cucina, magari proprio per le mie piante aromatiche.

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Un po’ furoshiki un po’ origami… questa decorazione  è perfetta se si vuole abbellire una tavola! Ma anche per regalare il frutto del mio giardino (sempre che frutteggi … -_- )

Foto QUI
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Questa galleria non sarebbe completa senza un po’ di crochet, e allora eccone alcuni esempi semplici e belli:

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Tra le idee più originali e allo stesso tempo romantiche che ho trovato in rete c’è questa, certo dovremmo essere pronti a disfarci di un libro, magari uno rovinato… 😉

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Mi piace concludere il tour creativo nel mondo dei cache-pot con l’idea più semplice e sublime, per chi come me è un’ amante appassionata del tè e del mondo che ci gira intorno. Tazzine orfane, teiere sbrecciate, vecchie latte dei vostri tè preferiti ormai vuote… hanno una forza espressiva incredibile se dentro ci mettiamo una piantina, un fiore appena colto, un accenno di foglia ❤

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Spero vi siate divertiti in questa gita domenicale, e non mi resta che farvi sapere se spunterà qualche germoglio 🙂

Ritorno col botto! Ovvero di come ho messo un fenicottero sulla zanzariera.

Buongiorno amiche e amici. E manco da tanto tempo, lo so. Non solo perché ci sono state le sospirate vacanze ma anche perché stavo organizzando un rientro coi fiocchi, coi botti, con sorprese creative di cui sono entusiasta!

Tutto è iniziato quando sono venuta a conoscenza delle zanzariere di Rogiam, una ditta specializzata in serramenti e affini, che effettua vendite online e che offre materiali a chi voglia reinventare, riusare e sperimentare!

In un attimo ho capito cosa volevo, un pezzo di zanzariera, e cosa ne avrei fatto! Un pannello decorativo ricamato 😀

Qui di seguito riporto un DIY fotografico per spiegare come è facile trasferire un soggetto sulla zanzariera utilizzando un foglio di carta. Pronti, partenza via!

Ho tagliato un pezzo di zanzariera della misura desiderata, e ho usato un telaio rotondo per tenerla ben tesa.
Ho tagliato un pezzo di zanzariera della misura desiderata, e ho usato un telaio rotondo per tenerla ben tesa.
Ho disegnato il soggetto che ho scelto su carta e l'ho appoggiata sul retro del telaio
Ho disegnato il soggetto che ho scelto su carta e l’ho appoggiata sul retro del telaio
Ho usato del cotone spesso da uncinetto e un ago adatto
Ho usato del cotone spesso da uncinetto e un ago adatto
Ho cominciato a ricamare con punto scritto e punto pieno
Ho cominciato a ricamare con punto scritto e punto pieno

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Come si intuisce la trama della zanzariera suggerisce e facilita il ricamo di cui per altro, io non sono affatto esperta. Ma risulta davvero molto semplificato il lavoro specialmente se si sceglie un soggetto geometrico. Qui per il tutorial non ho resistito a realizzare una tazzina da tè (un’altra mia grande passione molto manifesta 😀 ).

Spero che abbiate gustato il tutorial fotografico e adesso vi mostro il lavoro “grosso” . Ho voluto realizzare un fenicottero sinuoso e piumato e per farlo ho dato fondo alla mia scarsa abilità di ricamatrice generando quello che potrei definire “punto anarchico” (copyright CraftPatisserie 😉 )! Ecco il risultato: my pink flamingo!!
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Nella foto qui sopra vedete l’effetto della zanzariera montata su una finestra ovvero retroilluminata per cui si lascia vedere la trasparenza della trama.
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Qui invece l’effetto se si accosta a una parete bianca.
Come potete notare , il “punto anarchico” è semplice ed efficace. Basta usare il filo come  se stiate usando un pennarello e riempire gli spazi vuoti! Il lavoro misura circa 40×25 cm ed è bastato tracciare uno schizzo sul foglio e usarlo come nel tutorial. Soddisfatta del risultato ho pensato a come poterlo  esporre al meglio ed è capitata ” a fagiulo” la bella cornice Ikea Ung Drill che avevo da tempo acquistata e dipinta , e che era lì in cerca della sua anima gemella.
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Sullo sfondo un ritaglio di carta da parati ha completato tutto.
Questo è il mio progetto di riuso creativo di una zanzariera, per salutare degnamente l’estate, che per me è stata piena di colori e avventure.
Che ne dite? Sarò felicissima di trovare i vostri commenti.

Dal caffè al tè con un pizzico di creatività

Buon pomeriggio! Dopo un lungo silenzio torno con un idea di riuso molto semplice e personalizzabile. Chi non conserva barattoli di vetro di cui non è riuscito a liberarsi? Magari hanno una bella forma : si conservano pensando che prima o poi avranno nuova vita. Ecco questo è proprio quello che ho fatto io con i barattoli del caffè solubile che uso per macchiare il latte. Vi confesso infatti che il mio caffè fa pena, mentre il tè mi riesce discretamente bene ( che difficile scaldare tutta quell’acqua! Hahahaha). Già qualche mese fa avevo decorato dei barattolini con i washi tapes (qui), nel frattempo il tè si è moltiplicato grazie soprattutto a tante care “amiche del thè” 😉 , inoltre ho appreso che il tè teme la luce e per questo va conservato in contenitori non trasparenti. Ho dipinto dunque i barattoli di vetro con acrilico bianco e i tappi con un colore a contrasto e il resto lo ha fatto la mitica vernice lavagna! Ecco il risultato, che ne dite?
Kiss kisst

lCreativiTeapuwh