Il secondo appuntamento con gli stili per Natale

Per questa gita della domenica, come avevo già annunciato, continua il confronto tra diversi stili decor… dopo il Natale ‘natural style’ e quello ‘vintage pastello’ della scorsa domenica, stavolta a sfidarsi sono il ‘Natale nordic style’ e il ‘Natale mattacchione’.

Prima di continuare, una piccola premessa che ho mancato di fare la scorsa domenica: tutti gli stili di cui ho deciso di parlarti sono nelle mie corde, mentre non troverai nessuno degli stili che aborro; dunque niente alberi viola e neri, niente piume di pavone, niente decori blu e argento, niente rose vermiglie di dimensioni artistiche, nessun putto di carta pesta, niente grappoli di uva bagnati nell’oro, cornucopie con i melograni di cristallo, nessun decoro con fibre ottiche illuminate policrome, niente santini e cristi che spuntano fuori da una finta stella di Natale ed ogni altra inquietante eventuale cafonata spesso confusa per eleganza, ricercatezza, sfarzosità (amen).

Il Natale “nordic style”

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E’ minimalista, elegante, si limita ad una palette di colori ristrettissima, spesso solo ‘black and white’. Pesca a piene mani dal design scandinavo. Anche qui come nel passato stile “all natural”, troviamo legni grezzi e verdi naturali ma abbinati a figure geometriche e al nero, senza disdegnare alberi sintetici bianchi o addirittura che degradano dal nero al bianco passando per ogni scala di grigio. Un uso sapiente delle lettere della vernice lavagna e dei washi tape, nulla è banale, tutto è tanto semplice quanto d’effetto, studiato e personale. In questa moodboard che ho creato per te, quasi ogni link rimanda a DIY, quindi se questo stile ti ha conquistata e vuoi cimentarti approfittane, non è ancora troppo tardi!

 Il Natale Mattacchione

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Uno stile diametralmente opposto, a cui ho voluto dare questo bizzarro nome, il ‘Natale Mattacchione’ si nutre di risate e di ironia, di giochi di bimbi e di tutto quello che riesce a strappare un sorriso, a mettere allegria, a far venire voglia di giocare. Omini di zenzero e Babbi Natale, pupazzi di neve ed elfi operosi, stelline colorate e canzoncine, candycanes e calze piene di dolcetti… il Natale mattacchione fa tornare chiunque bambino. Carte colorate impacchettano i doni sotto l’albero e tutti anche la nonna ottuagenaria vuole che arrivi presto mezzanotte per aprire i ragali. Si forse non c’è molta eleganza, e si fa un bel po’ di disordine, ma non si può non amare il Natale Mattacchione!

Spero che ti sia divertita con questo pieno di ispirazioni, quale preferisci? Io … bè io li amo tutti ma qualcuno un po’ di più e presto anzi prestissimo ti mostrerò quale (o quali) sono in casa mia quest’anno. Stay tuned! ❤

DIY: Teste di spillo a forma di zucca (pumpkin pin-heads) e videotutarial

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Buon pomeriggio; fuori piove e a me viene voglia di due cose: copertine e torte nel forno. Anzi facciamo tre, mi viene voglia pure di mettere mano ai progetti di cucito. Nelle scorse settimane ho scoperto di non avere un puntaspilli e me ne sono fatto uno a tema autunnale con una cotonina bellissima e a forma di zucchetta; ma poi le mie orribili spille con la testolina di plastica scorticata non si potevano vedere! Ho girato un po’ per mercerie alla ricerca di spille carine, ma nulla. Poi mi hanno suggerito di farle fa me. E così ho fatto. Piuttosto che il fimo, ho usato una nuova pasta che si asciuga all’aria ed è più elastica e resistente, l’ho trovata fantastica anche se si può lavorare meno rispetto alle paste polimeriche da cottura.

Mi sono messa a sperimentare ed ho amato il risultato! Finalmente degli spilli degni della mia Craft-Patisserie!  Ho mantenuto il “mood” autunnale realizzando zucchette, funghi, pere e uccellini. Oggi ti mostro come fare le zucchette.

Occorrente:

  1. Pasta modellabile bianca (puoi usare una qualsiasi pasta modellabile che ti sia congeniale, anche da cottura)
  2. Spilli con testa tonda
  3. Colori acrilici arancione, verdone e marrone (poche gocce)
  4. Pennelli piccoli e precisi
  5. Uno spillo a testa piatta
  6. Vernice finale protettiva (io ho usato quella per il Fimo)

Il video tutorial lo trovi su YouTube cliccando su questo link . Spero ti piaccia. Se hai domande dubbi e commenti ti prego di lasciarmeli qui ❤ Grazie

La Gita della Domenica: le mille facce del calzino

Buona domenica amica crafter. La mente viaggia per vie oscure a volte, a volte invece le associazioni mentali sono palesi. Infatti io ad ogni autunno mi ricordo dell’esistenza del calzino. Apro quel cassetto che è rimasto chiuso tanto a lungo. Riabbraccio calzini dimenticati. Si perché io non sono una donna collant, non più da moltissimi anni. Al contrario adoro colori vivaci, fantasie, pois e strisce assieme alla comodità 😉

Questo capo di abbigliamento che per me viene chiamato impropriamente accessorio (mica puoi fare a meno di calzare un calzino scusa… mica è una collana o una cravatta!) è l’oggetto di questa nostra gita ottombrina. Se ne hai di rotti, scomodi, stretti o più semplicemente spaiati, con questa gita ti voglio dare qualche idea, che ho selezionato tra quelle che mi hanno colpita di più, su come riutilizzarli. Solo per un paio di esse sono disponibili i tutorial, ma il mio intento è quello di farti venire voglia di sperimentare… Pronta?

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pusheen sock diy
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sweet bunny socks
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E con il bradipo, il mio preferito 😀 , ti saluto, ti do appuntamento alla prossima gita e se per caso realizzerai o hai già realizzato un animaletto-calzino (io ne ho fatto uno per una iniziativa benefica con il tutorial di – nientemeno che – Vendetta Uncinetta ) aspetto le tue foto! Pubblicale su Instagram con l’hashtag #stuffedcalzini!

 

Super-easy Pumpkins Origami

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Per questo progetto ti occorreranno:

  • carta da origami color arancione
  • carta color verde
  • forbici
  • scotch
  • pennarello nero
  • pinzatrice

(La carta da origami può essere sostituita con una colorata , da regalo ecc… avendo cura di creare un quadrato)

ISTRUZIONI

uno

Piegare il foglio lungo la diagonale; piegare il triangolo in due ottenendo due triangoli; aprire uno dei due triangoli e schiacciarlo fino ad ottenere un quadrato

due

Girare e ripetere l’operazione dall’altro lato così da ottenere un doppio rombo

tre

Prendere il lembo destro e ripiegarlo al centro sulla verticale e poi girarlo a sinistra. Piegare il lembo che adesso si trova a destra verso destra e poi piegarlo a destra

quattro

Ripiegare i lati corti del quadrilatero così ottenuto in modo da ottenere un rombo (quattro lati uguali). Girare il lavoro e ripiegare gli angoli verso l’alto: la zucca è finita 😀

cinque

Per lo stelo: dalla carta verde ritagliare una striscia e ripiegare internamente i lati per creare una sorta di sbiego; adesso spillare lo stelo ad uno dei lati ripiegati della zucchetta.

sei

Tagliare lo stelo nella misura desiderata e con il nastro adesivo assicurare le quattro pieghe sul rovescio; tracciare una faccina (magari prima con una matita) e ripassarla con il pennarello nero. Aggiungere dettagli a piacere (io ho messo le guanciotte con l’uniposca rosa).

Mi auguro che le foto siano esplicative (più del testo sicuramente) ma se avete qualche dubbio domandate pure… io intanto corro a farmi un tè alla zucca e lo bevo rimirando la mia ghirlandina di zucchette nuova scintillante.

easy origami pumpkins garland by craft patisserie
Se voi puoi consultare il tutorial che ho seguito io su http://scrapsaurus.deviantart.com/art/Pumpkin-Origami-Tutorial-101443319
(Per questo servizio la manicure è stata gentilmente offerta da… “estetista e altri luoghi impossibili” XD )