Brush-trees color pastello DIY

Continua la mia carrellata di lavori fai da te per Natale. Stavolta abbandono le forme sferiche a favore di quelle coniche; infatti oggi ti mostro come ho attenuto questi alberelli decorativi, solitamente di un forte color verde, in diverse nouance pastello.

DIY pastel brush-trees

Mi sono procurata diversi alberelli da presepe, in diverse dimensioni, che sono fatti da un filo di ferro ritorto da cui escono delle setole, il tutto poi fissato su un dischetto di legno, in inglese sono detti brush-trees perché hanno la struttura simile agli scovolini per bottiglie; ne esistono di diversi tipi in giro, con o senza neve, con base di legno o di plastica, ma soprattutto ci sono quelli 100% nylon e quelli le cui setole sono naturali. Per la riuscita del progetto occorrono i secondi che si lasciano decolorare e tingere, mentre i primi restano indifferenti a qualsiasi trattamento.

OCCORRENTE

-brush trees in fibra naturale

-candeggina

-acqua

-colorante per tessuti in polvere

 In una bacinella versare acqua e candeggina in proporzione di circa 3 a 1 (un litro d’acqua con circa 350 ml di candeggina ad esempio)

Immergere gli alberelli e lasciarli in ammollo per una mezz’ora avendo cura di andare a rigirarli di tanto in tanto se non sono completamente ricoperti dall’acqua.

Gli alberelli di piccole dimensioni si decoloreranno quasi istantaneamente mentre quelli più grandi richiederanno un po’ di tempo in più.

In questa fase il colore della chioma passerà dal verdone al verdino fino ad un bianco giallastro. Se ti soddisfa la tonalità verdina (io l’ho trovata stupenda) interrompi l’ammollo e risciacqua l’alberello, mettetelo ad asciugare su un canovaccio. Nella foto sotto puoi vedere le tre fasi; il primo alberello quello verde è del tipo di nylon che non si decolora, nota le differenze: nel primo le setole sono rigide e molto ordinate e al tatto elastiche, mentre gli altri due alberelli sono più folti e spettinati e si “ammaccano” .

Diy pastel brush-trees

Se vuoi dare un colore specifico alla tua foresta in miniatura, allora gli alberi vanno decolorati completamente, sciacquati ed asciugati. Poi in un bicchiere di plastica grande e profondo sciogliere un cucchiaio della polvere colorante ( più o meno a seconda dell’intensità desiderata) in circa mezzo litro d’acqua. Afferrando gli alberi dalla base immergili nel colore per qualche secondo  e ripetere l’operazione fino a che il colore non ti soddisfa. Per ottenere un colore rosa occorre il colorante magenta. Io non ho trovato esattamente questo colore ma uno più rossastro, comunque abbastanza simile.

Diy pastel brush tree

La confezione del colorante è piuttosto vintage e non sono certa possa essere ancora in commercio (era unica e impolverata sullo scaffale, ma era l’unico colore vagamente adatto che ho trovato). Ad ogni modo dovrebbe andar bene qualunque altro colorante dato che non è un operazione che richiede precisione particolare.

Adesso non ci resta che organizzare la nostra piccola foresta! Io ho pensato di fare qualche piccolo paesaggio sotto vetro utilizzando le bellissime giare di vetro che restano dopo aver consumato le Yankee Candles, fruttando gli alberelli più piccoli. Ho aggiunto gli snowini (te li ricordi?) e per realizzare la neve ho usato il sale grosso nella giara più grande e i fiocchi di polistirolo in vendita come neve finta in quelle piccine.

Christmas in a jar

Christmas in a jar

Christmas in a jar

Non mi resta che salutarti e darti appuntamento alle prossime craft-cose 😉

winter wonderland diy

christmas wonderland diy

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DIY palline di Natale colorate

palline

Bene bene, manca un mese al Natale, ma il clima festivo è già qui. Anzi per me la parte più bella è adesso. L’attesa. L’organizzazione. La preparazione. Quest’anno come mi ero già ripromessa l’anno scorso, ho appeso al chiodo le mie numerosissime decorazioni rosse e bianche e mi sono lanciata in altri colori. Si ma quando hai un colore in testa e  in giro non trovi nulla di adatto che si fa? Si fa da sè! Ho realizzato diversi tipi di decorazioni per l’albero, oggi ti mostro la più semplice e condivido con te una specie di videotutorial che mi sono divertita a fare, spero ti piaccia. Per ogni chiarimento chiedi pure.

Il secondo appuntamento con gli stili per Natale

Per questa gita della domenica, come avevo già annunciato, continua il confronto tra diversi stili decor… dopo il Natale ‘natural style’ e quello ‘vintage pastello’ della scorsa domenica, stavolta a sfidarsi sono il ‘Natale nordic style’ e il ‘Natale mattacchione’.

Prima di continuare, una piccola premessa che ho mancato di fare la scorsa domenica: tutti gli stili di cui ho deciso di parlarti sono nelle mie corde, mentre non troverai nessuno degli stili che aborro; dunque niente alberi viola e neri, niente piume di pavone, niente decori blu e argento, niente rose vermiglie di dimensioni artistiche, nessun putto di carta pesta, niente grappoli di uva bagnati nell’oro, cornucopie con i melograni di cristallo, nessun decoro con fibre ottiche illuminate policrome, niente santini e cristi che spuntano fuori da una finta stella di Natale ed ogni altra inquietante eventuale cafonata spesso confusa per eleganza, ricercatezza, sfarzosità (amen).

Il Natale “nordic style”

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E’ minimalista, elegante, si limita ad una palette di colori ristrettissima, spesso solo ‘black and white’. Pesca a piene mani dal design scandinavo. Anche qui come nel passato stile “all natural”, troviamo legni grezzi e verdi naturali ma abbinati a figure geometriche e al nero, senza disdegnare alberi sintetici bianchi o addirittura che degradano dal nero al bianco passando per ogni scala di grigio. Un uso sapiente delle lettere della vernice lavagna e dei washi tape, nulla è banale, tutto è tanto semplice quanto d’effetto, studiato e personale. In questa moodboard che ho creato per te, quasi ogni link rimanda a DIY, quindi se questo stile ti ha conquistata e vuoi cimentarti approfittane, non è ancora troppo tardi!

 Il Natale Mattacchione

mattacchione
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Uno stile diametralmente opposto, a cui ho voluto dare questo bizzarro nome, il ‘Natale Mattacchione’ si nutre di risate e di ironia, di giochi di bimbi e di tutto quello che riesce a strappare un sorriso, a mettere allegria, a far venire voglia di giocare. Omini di zenzero e Babbi Natale, pupazzi di neve ed elfi operosi, stelline colorate e canzoncine, candycanes e calze piene di dolcetti… il Natale mattacchione fa tornare chiunque bambino. Carte colorate impacchettano i doni sotto l’albero e tutti anche la nonna ottuagenaria vuole che arrivi presto mezzanotte per aprire i ragali. Si forse non c’è molta eleganza, e si fa un bel po’ di disordine, ma non si può non amare il Natale Mattacchione!

Spero che ti sia divertita con questo pieno di ispirazioni, quale preferisci? Io … bè io li amo tutti ma qualcuno un po’ di più e presto anzi prestissimo ti mostrerò quale (o quali) sono in casa mia quest’anno. Stay tuned! ❤

La gita della domenica: due stili per Natale (prima parte)

Bene bene, mancano 40 giorni al Natale. La profezia si avvera come ogni anno: pensi di avere tantissimo tempo per poter fare tantissime cose come rinnovare le decorazioni in casa, ideare il giusto look per l’albero, progettare il packaging  per i regali, procurarti il materiale e metterti all’opera e poi improvvisamente arriva il momento in cui realizzi che dovrai fare tutto di corsa. Ma forse anche questo aspetto può ormai a tutti gli effetti entrare a far parte della tradizione (almeno della mia).

In questa gita della domenica lancio una sfida tra stili che continuerà anche la prossima domenica… Si perché ci sono tanti stili per declinare “the most wonderful time of the year”! Sono curiosa di sapere cosa ne pensate e alla fine quale stile la spunterà. Oggi vi mostrerò due collage che esprimono modi diversi di sentire il Natale; il primo si basa su decori naturali, semplici e rustici, senza tempo e che possono sposarsi completamente con la tradizione; il secondo è più romantico e colorato ma con forti sentori vintage. Come fare una scelta? Ditemi la vostra, ma non prima di aver osservato la mia raccolta di immagini !

STILE  “COUNTRY ALL-NATURAL”

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Questo stile è e sarà sempre intramontabile per me. I suoi punti di forza sono la semplicità e la naturalità. Gli elementi principali sono tutti naturali e le decorazioni hanno colori tenui e una palette molto ristretta che accinge comunque dai colori del bosco… oltre i verdi degli alberi, i legni grezzi dei tronchi e i bianchi della neve, ammessi solo tocchi di rosso e arancio della frutta (melograno, bacche, arance). Le uniche forme geometriche sono stelle candide, e casette di zenzero; i decori sono vere pigne, frutta secca, qualche festone di carta o sonagli di metallo (meglio se antichi) e poi veri biscotti, rametti raccolti e spezie. Less is more.

STILE “VINTAGE PASTELLO”

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Un collage dalle tinte pastello che mette subito allegria, fa pensare a pasticcerie francesi e a negozi di giocattoli. Le palline di vetro colorate e dal gusto retrò illuminano gli ambienti, si fa largo l’abete finto e anch’esso colorato e un pochino glamour; l’effetto è inatteso giocoso e ironico. Questo stile lascia ampio margine alla creatività, come può non conquistare una creativa come me? More is more.

E tu, in quale delle mie moodboard ti riconosci? Lasciami un commento e non dimenticare che la prossima settimana sarà la volta di altre due declinazioni del “Christmas decor” … sei curiosa di sapere quali? 😆 Appuntamento quindi alla prossima gita!