La gita della domenica: paper bags

Una buonissima domenica a tutti i lettori che passeranno di qui. Oggi parlerò, mostrerò, condividerò con te un po’ di ispirazioni per la categoria “ordine creativo”.

In ogni casa ci sono sempre delle stanze in cui per tante ragioni si crea molto caos, uno studio, una craft room, ma anche la cucina, si tratta di stanze dove ti serve avere sempre tante cose a portata di mano e basta che si sovrappongano due o tre progetti che ecco gomitoli di lana rotolare in giro tipo salsola (l’erba rotolante dei film western), colle e matite possono stazionare sul tavolo da pranzo per giorni guardandoti mentre pranzi o ceni e nell’alzatina dei dolci ormai hanno trovato un posto stabile washi tape e tubetti di glitter… Per questo e per ogni altro tipo di disordine ecco una proposta semplice, ecologica, creativa, economica, fai da te e di incredibile design.

Con tutta probabilità il progenitore della tendenza è il sac en papier, minimal e fotogenico, in perfetto nordic style, un must per chi ama questo stile

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In vendita da vari altri brand e su etsy molte varianti, piccole e grandi, dedicate alle piante o alla cameretta dei più piccoli, con una predominanza di bianco, grezzo e nero:

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Alziamo la posta con alcuni bellissimi DIY che ti segnalo qui di seguito.

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Mi stanno venendo già molte idee su come personalizzare questi sacchetti; ad esempio si potrebbe usare della carta da regalo adatta che ci piace molto, oppure si potrebbe stampare una frase direttamente sulla carta da pacco o con una semplice stampante ma anche usando i timbri, o a mano libera con gli sharpie, o ancora giocare con i washi tape per aggiungere tocchi di colore; ancora si può usare la vernice spray che non arriccia la carta come farebbe una qualunque pittura a base d’acqua, per i più pigri si potrebbe usare semplici sacchetti di carta marrone, quelli dove mettono le verdure al mercato per intenderci, e sbizzarrirsi poi con una bella scritta, magari calligrafica, o un piccolo disegno grafico. Spero che la mie ispirazioni ti siano arrivate, intanto io cominciò a progettare ^_^

Alla prossima GITA DELLA DOMENICA!

Quello che mi ha dato dicembre…

Adesso che dicembre sta per finire, vuoto il sacco e vi confesso alcune emozioni che mi ha regalato. Più d’una davvero e non tutte completamente belle, sicuramente inaspettate. Vorrei partire con quella che mi ha dato la soddisfazione più grande…

casa facile dicembre 2015 e allegato decor

Il primo dicembre in edicola c’è stato il numero di Casafacile con l’allegato decor per Natale. Era ancora caldo di stampa quando mi sono affacciata da Nicola (il mio fidato edicolante). L’ho spacchettato e sfogliato cercando con gli occhi la pagina in cui compariva il mio nome. Ed era li, alle pagine 80 e 81 dell’allegato! Una selezione di consigli per lo shopping a tema tè.

casa facile dicembre 2015 e allegato decor

casa facile dicembre 2015 e allegato decor

Dopo la precedente piccola apparizione sul sito Casafacile.it (vedi qui), poter collaborare con la rivista del cuore e vedere il proprio nome stampato, be’ è stato davvero davvero bello è stato un vero regalo per me GRAZIE ❤

casa facile dicembre 2015 e allegato decor

casa facile dicembre 2015 e allegato decor

Nel numero ho trovato anche un bellissimo allestimento natalizio in una masseria della mia amata Puglia. Cosa chiedere di più?

Brush-trees color pastello DIY

Continua la mia carrellata di lavori fai da te per Natale. Stavolta abbandono le forme sferiche a favore di quelle coniche; infatti oggi ti mostro come ho attenuto questi alberelli decorativi, solitamente di un forte color verde, in diverse nouance pastello.

DIY pastel brush-trees

Mi sono procurata diversi alberelli da presepe, in diverse dimensioni, che sono fatti da un filo di ferro ritorto da cui escono delle setole, il tutto poi fissato su un dischetto di legno, in inglese sono detti brush-trees perché hanno la struttura simile agli scovolini per bottiglie; ne esistono di diversi tipi in giro, con o senza neve, con base di legno o di plastica, ma soprattutto ci sono quelli 100% nylon e quelli le cui setole sono naturali. Per la riuscita del progetto occorrono i secondi che si lasciano decolorare e tingere, mentre i primi restano indifferenti a qualsiasi trattamento.

OCCORRENTE

-brush trees in fibra naturale

-candeggina

-acqua

-colorante per tessuti in polvere

 In una bacinella versare acqua e candeggina in proporzione di circa 3 a 1 (un litro d’acqua con circa 350 ml di candeggina ad esempio)

Immergere gli alberelli e lasciarli in ammollo per una mezz’ora avendo cura di andare a rigirarli di tanto in tanto se non sono completamente ricoperti dall’acqua.

Gli alberelli di piccole dimensioni si decoloreranno quasi istantaneamente mentre quelli più grandi richiederanno un po’ di tempo in più.

In questa fase il colore della chioma passerà dal verdone al verdino fino ad un bianco giallastro. Se ti soddisfa la tonalità verdina (io l’ho trovata stupenda) interrompi l’ammollo e risciacqua l’alberello, mettetelo ad asciugare su un canovaccio. Nella foto sotto puoi vedere le tre fasi; il primo alberello quello verde è del tipo di nylon che non si decolora, nota le differenze: nel primo le setole sono rigide e molto ordinate e al tatto elastiche, mentre gli altri due alberelli sono più folti e spettinati e si “ammaccano” .

Diy pastel brush-trees

Se vuoi dare un colore specifico alla tua foresta in miniatura, allora gli alberi vanno decolorati completamente, sciacquati ed asciugati. Poi in un bicchiere di plastica grande e profondo sciogliere un cucchiaio della polvere colorante ( più o meno a seconda dell’intensità desiderata) in circa mezzo litro d’acqua. Afferrando gli alberi dalla base immergili nel colore per qualche secondo  e ripetere l’operazione fino a che il colore non ti soddisfa. Per ottenere un colore rosa occorre il colorante magenta. Io non ho trovato esattamente questo colore ma uno più rossastro, comunque abbastanza simile.

Diy pastel brush tree

La confezione del colorante è piuttosto vintage e non sono certa possa essere ancora in commercio (era unica e impolverata sullo scaffale, ma era l’unico colore vagamente adatto che ho trovato). Ad ogni modo dovrebbe andar bene qualunque altro colorante dato che non è un operazione che richiede precisione particolare.

Adesso non ci resta che organizzare la nostra piccola foresta! Io ho pensato di fare qualche piccolo paesaggio sotto vetro utilizzando le bellissime giare di vetro che restano dopo aver consumato le Yankee Candles, fruttando gli alberelli più piccoli. Ho aggiunto gli snowini (te li ricordi?) e per realizzare la neve ho usato il sale grosso nella giara più grande e i fiocchi di polistirolo in vendita come neve finta in quelle piccine.

Christmas in a jar

Christmas in a jar

Christmas in a jar

Non mi resta che salutarti e darti appuntamento alle prossime craft-cose 😉

winter wonderland diy

christmas wonderland diy

La gita della domenica: muri a vetro e vetrate

Buona domenica! Torno con la mia rubrica settimanale che esplora il mondo del craft e del design, stavolta dedicandomi ad un elemento d’arredo che trovo eccezionale.

La parete a vetri o vetrata è certo un  elemento di molto decorativo, ma può anche risolvere alcune questioni pratiche! Ad esempio può aumentare la luce in ambienti altrimenti bui; inoltre riesce a conferire immediatamente ad un ambiente una grandissima personalità, ed  è un eccellente via di mezzo tra ambienti unici e ambienti separati.

Gli ambienti unici sono molto moderni e amati, ma possono essere dispersivi, difficili da arredare tanto che spesso possono risultare caotici se troppo pieni o al contrario desolati se mantenuti troppo spogli; spesso si pensa di inserire delle pareti libere, quinte, o librerie a giorno o ancora pannelli per poter creare degli angoli attrezzati. A me spesso queste soluzioni non piacciono.
Invece delimitare tutti gli ambienti con i muri consente un miglior utilizzo dello spazio ma al contempo può dare una sensazione opprimente e il design va a farsi benedire.

Io non amo troppo nessuna delle due soluzioni estreme, ma mi trovo esattamente nel mezzo, con una soluzione intermedia che spesso risce a risolvere la questione, ma che indubbiamente e soprattutto arreda!

Qualsiasi sia la dimensione della parete, da grandissima a piccina, da completa a parziale, mi trovo sempre a sognare davanti a una soluzione a vetri in un appartamento! La vetrata può essere a tutta altezza (come ho voluto fare io in casa mia creando una sorta di continuum tra zona pranzo e studio), oppure può mantenere in basso una separazione visiva in muratura o legno e creare un effetto veranda in un ambiente living. Ecco alcune foto selezionate per voi! Si va dallo stile nordico, allo stile industrial, all’effetto giardino d’inverno… in ogni caso resta sempre il fatto che io adoro la personalità che riescono a conferire all’ambiente, quel look che ti fa dire: ” …chissà che cose bellissime avvengono in quella casa”

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Che si tratti di un angolo cucina, una zona lettura, una camera da letto o una zona pranzo, che siano spazi piccolini o grandi, l’effetto della vetrata, porta a vetro o finestra, collocata nel punto giusto, amplifica la luce e il respiro di tutta la casa, la rende accogliente e le dona un bel carattere.

Trovi tante altre ispirazioni sulle mie bacheche Kitchen, Home-living e Home-badroom su Pinterest! Intanto se l’articolo ti è piaciuto lasciami un commento, ne sarò felice!