Sono arrivate le “FILOSOFE CRASSE”, le piantine filosofiche.

crasseCi sono progetti che sguisciano veloci e semplici nelle mani come fossero ricoperti di olio, ed altri che ci pensi e ripensi, prendi decisioni prima di addormentarti o mentre ti svegli, che vai a comprare il materiale e ancora non sai cosa ne farai, e stagnano sui ripiani della cucina e li guardi storto. Ecco le filosofe crasse ricadono nella seconda categoria.

Da che le ho progettate ad oggi saranno passati due mesi, però, sono felice perché grazie a questo progetto ho avuto delle “prime volte”: la prima volta con la “falegnameria” e la prima volta col cemento a presa rapida.

Ma ecco l’anatomia di una filosofa crassa:

  1. una citazione da scrivere sulla parte verticale della mensola
  2. la piantina di feltro  cucita a macchina imbottita
  3. la mensolina in legno rivestita di cemento
  4. il vaso di terracotta rivestito di cemento

Le filoseofe crasse by Craft Patisserie

Dietro ad una piantina filosofa c’è tanto lavoro, dalla ricerca delle frasi e dei fonts, la creazione della mensola e del vasetto e infine la piantina. Però ho imparato a fare queste mensoline che ho già in mente di usare per altre situazioni; ho imparato a usare il cemento… (più o meno) ed ho creato qualcosa di originale e infine, ma non per ultimo, ho messo in cantiere qualche idea per i prossimi regali di Natale.  Adesso sono pronta a intraprendere altri progetti, allietata da queste compagne con cui ricercare il senso della vita.

Filosofe crasse

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Per la mia prima piantina ho scelto una citazione di Confucio che parla di casa, finestre e mondi infiniti…Se vuoi vedere gli altri messaggi delle filosofe crasse, vieni a seguirmi sulla mia pagina facebook : da oggi e per una settimana pubblicherò una citazione al giorno fra quelle che più mi ispirano.

Se questo post ti è piaciuto o ti ha incuriosito lasciami un messaggio sarò felice di risponderti ❤

La GdD da Budapest seconda parte

La scorsa settimana avevo preparato un post prima di partire per Budapest e vi avevo annunciato alcune delle tappe che mi ero prefissata. Dovendo rimanere per poco tempo, aimè, avevo puntato molto sulla organizzazione da casa, avevo studiato la mappa della città creato percorsi e individuato luoghi di interesse… ma l’imprevisto è sempre dietro l’angolo vero? Alla vigilia della partenza apprendo che proprio nel mio week-end si tengono i festeggiamenti per Santo Stefano d’Ungheria, il santo nazionale… la città sarà in un clima festivo, molti negozi tra cui la mia amata Paloma (vedi post precedente) resteranno chiusi! Ma chi si perde d’animo? Io no di certo! La crafter amica e designer Vadjutka, di cui vi ho parlavo l’altra domenica, si è proposta di accogliermi ed aprire per me il suo negozio all’interno di Paloma! Ci siamo date appuntamento in Kossuth Lajos u. 14 domenica ore 10.30. Rimpinguati dalla sempre più che abbondante colazione in hotel io e la mia compagnia di viaggiatori siamo arrivati dopo una piacevole passeggiata all’appuntamento e lei era li , davanti al pesante ed importante portone di questo edificio dal gusto antico,  probabile  residenza di Wagner.

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L’emozione di entrare nel luogo per una visita privata ed esclusiva mi ha fatto dimenticare il rammarico per non aver potuto visitare di più. Judit mi ha mostrato il suo lavoro spiegandomi con gioia le sue tecniche e le sue ispirazioni. Io mi sono innamorata di mille oggetti ma poi ho acquistato questi: la collana da prof con gli occhialini e colorate perle di vetro, la collana di metallo dorato e tessuto bianco e nero da vera amante del tè e la spilletta in legno laser-cut con i miei ormai amatissimi cactus.

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Commossa dalla gentilezza e disponibilità di Judit le ho portato un mio ananassolo e devo dire che non ho mai visto una persona così felice per un piccolo e inaspettato dono handmade ❤ , Judit mi ha promesso che sarà esposto nel suo negozio con le sue belle creazioni.

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L’incontro creativo colorato ed emozionante si è concluso con un abbraccio e un arrivederci, ma prima di lasciarci Judit mi ha consigliato un negozio aperto per tutto il weekend, in pieno centro, dove trovare le creazioni di molti designers ungheresi, disegnatori e artigiani che hanno rivisitato in chiave moderna i motivi tradizionali ungheresi. E secondo voi potevo mancare a tale richiamo? No di certo ma di questo vi racconterò nella prossima “Gita della Domenica”.

La gita della domenica da BUDAPEST!

Se stai leggendo questo post è segno che sono riuscita nella mia impresa! Quale impresa? Quella di pubblicare in tempo reale mentre sono in una mini vacanzina direttamente da Budapest. Ho poco tempo per visitare la città ma non rinuncio a un riguardo per le mie passioni e già prima della partenza mi sono procurata alcuni indirizzi interessanti che si riassumono in due filoni principali: shopping creativo e consumazioni teose.

Per lo shopping creativo, oltre al celebre Mercato generale di Budapest ho messo in programma di visitare “Paloma” (pagina facebook)

Un progetto creativo contemporanea via di mezzo tra concept store galleria d’arte e galleria di artigianato, espone gli articoli di quaranta diversi designer ungheresi che lavorano i materiali più diversi; allocata nella probabile casa del celebre Wagner costituita da diversi locali ristrutturati è davvero un posto dove ogni creativa dovrebbe pensare di fare un salto, anche perchè non è affatto lontana dal mercato generale e quindi si possono abbinare le visite 😉

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Tra gli espositori la mia preferita è Vadjutka , nel suo sito puoi vedere le sue delicate e colorate creazioni di legno metallo e stoffa

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Sarà riuscita ad accaparrarmi qualche articolo tra queste meraviglie? avrò conosciuto Vadjutka ed altri espositori designer del Paloma? Quali altre novità creative e non mi avrà riservato Budapest? Il responso alla prossima Gita della Domenica…

TO BE CONTINUED

A Luglio arrivano gli ANANASSOLI !

Buona domenica! Se mi seguite su Instagram già ve li aspettavate… Ma adesso sono pronta a fare la presentazione ufficiale: sono arrivati gli Ananassoli, piccoli amici amigurumi che hanno dentro il sole dell’estate, il caldo delle spiagge e la freschezza della frutta tropicale. Sono una piccola famiglia al momento, un papà e un figliolino, che forse è una femminuccia ma non si sa perchè bisogna aspettare almeno un mese per scoprire il sesso degli Ananassoli ( 😀 )

amigurumi pineapple "ananassoli" handmade cuteness for summer

L’unicinetto si sa, non va mai in vacanza o al limite viene in vacanza con te; è piccolo e discreto non occupa spazio e si infila in ogni taschina! Invece gli Ananassoli sono sempre in vacanza, non vogliono fare altro che prendere il sole e nascondersi tra fiori profumati, al limite se sentono troppo caldo si riparano sotto un ombrellino da cocktail, che festaioli!

amigurumi pineapple "ananassoli" handmade cuteness for summer

amigurumi pineapple "ananassoli" handmade cuteness for summer

amigurumi pineapple "ananassoli" handmade cuteness for summer

Ed io, che li ho creati, ormai non posso più separami da loro, e se mai riuscirò ad andare in vacanza quest’anno li porterò con me, e se poi non dovessi fare nulla vorrà dire che ingrandirò la famiglia ^_^

amigurumi pineapple "ananassoli" handmade cuteness for summer

amigurumi pineapple "ananassoli" handmade cuteness for summer

Per realizzare gli Ananassoli ho usato cotone spesso da uncinetto n.3 e panno lana per le foglie, poi mi sono divertita tantissimo con lo styling; l’ananas, il vaso con i bellissimi Lisianthus gialli screziati di bianco e forse hai riconosciuto la carta ricevuta un po’ di tempo fa in regalo direttamente da Emma Lamb e Flow magazine con le illustrazioni magnifiche di Helen Dardick.

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Spero che gli Ananassoli ti abbiano divertito, e se ti sono piaciuti lasciami un commento, ne sarò felice!