Buona domenica amica crafter. La mente viaggia per vie oscure a volte, a volte invece le associazioni mentali sono palesi. Infatti io ad ogni autunno mi ricordo dell’esistenza del calzino. Apro quel cassetto che è rimasto chiuso tanto a lungo. Riabbraccio calzini dimenticati. Si perché io non sono una donna collant, non più da moltissimi anni. Al contrario adoro colori vivaci, fantasie, pois e strisce assieme alla comodità 😉
Questo capo di abbigliamento che per me viene chiamato impropriamente accessorio (mica puoi fare a meno di calzare un calzino scusa… mica è una collana o una cravatta!) è l’oggetto di questa nostra gita ottombrina. Se ne hai di rotti, scomodi, stretti o più semplicemente spaiati, con questa gita ti voglio dare qualche idea, che ho selezionato tra quelle che mi hanno colpita di più, su come riutilizzarli. Solo per un paio di esse sono disponibili i tutorial, ma il mio intento è quello di farti venire voglia di sperimentare… Pronta?
E con il bradipo, il mio preferito 😀 , ti saluto, ti do appuntamento alla prossima gita e se per caso realizzerai o hai già realizzato un animaletto-calzino (io ne ho fatto uno per una iniziativa benefica con il tutorial di – nientemeno che – Vendetta Uncinetta ) aspetto le tue foto! Pubblicale su Instagram con l’hashtag #stuffedcalzini!
(La carta da origami può essere sostituita con una colorata , da regalo ecc… avendo cura di creare un quadrato)
ISTRUZIONI
Piegare il foglio lungo la diagonale; piegare il triangolo in due ottenendo due triangoli; aprire uno dei due triangoli e schiacciarlo fino ad ottenere un quadrato
Girare e ripetere l’operazione dall’altro lato così da ottenere un doppio rombo
Prendere il lembo destro e ripiegarlo al centro sulla verticale e poi girarlo a sinistra. Piegare il lembo che adesso si trova a destra verso destra e poi piegarlo a destra
Ripiegare i lati corti del quadrilatero così ottenuto in modo da ottenere un rombo (quattro lati uguali). Girare il lavoro e ripiegare gli angoli verso l’alto: la zucca è finita 😀
Per lo stelo: dalla carta verde ritagliare una striscia e ripiegare internamente i lati per creare una sorta di sbiego; adesso spillare lo stelo ad uno dei lati ripiegati della zucchetta.
Tagliare lo stelo nella misura desiderata e con il nastro adesivo assicurare le quattro pieghe sul rovescio; tracciare una faccina (magari prima con una matita) e ripassarla con il pennarello nero. Aggiungere dettagli a piacere (io ho messo le guanciotte con l’uniposca rosa).
Mi auguro che le foto siano esplicative (più del testo sicuramente) ma se avete qualche dubbio domandate pure… io intanto corro a farmi un tè alla zucca e lo bevo rimirando la mia ghirlandina di zucchette nuova scintillante.
Buona domenica e buona umidità a tutti. Con questo tempo solo le piantine grasse sembrano godere di ottima salute è il loro momento! Allora ti piacciono le piante grasse, i cactus e le succulente in genere, allora ti piacerà molto questa mia escursione domenicale nel deserto dove crescono; se poi sei anche una creativa che scalpita per sporcarsi le mani almeno un po’ di colori e colla, o una creativa che non si separa mai da aghi fili e uncinetti, beh allora mantieniti alla sedia perché potresti partire in quarta sotto l’influsso delle ispirazioni che ho scelto per te.
Una selezioni di DIY per lo più, con i link che ti rimandano ai vari siti con le istruzioni da seguire, ma anche semplici ispirazioni che potrai personalizzare e declinare sulla scia del tuo gusto personale; e poi i materiali ci sono tutti!
Io non sapevo su cosa mettere gli occhi prima, è stato difficile ma alla fine ho scelto le ADORABILI piantine grasse in feltro ❤
Continuando con i DIY ho trovato davvero deliziosa la federa bianca personalizzata con i timbrini a cactus, nordic style, tenero e poi si sa di cuscini non si è mai paghi!
Classico e perfetto inganno per gli occhi, il vaso riempito di terriccio e pietre dipinte; se siete in spiaggia o al lago occhio a raccogliere qualche ciottolo 😉
Simpatiche le piantine di carta! Con il cartoncino giusto e impegnandosi un po’ per un taglio pulito, potrete riuscire anche senza spiegazioni a farne alcuni 😉
Una mente meticolosa lucida e ingegnosa si è inventata questa incredibile collezione di cactus ottenuti da bottiglie di plastica in tonalità di verde diverse, modellate con pazienza per un effetto da museo ❤ (guarda anche i fiorellini!)
Credevi che lasciassi fuori il mio amico Crochet? Assolutamente no! Tre deliziose creazioni (probabilmente quella del centro è fatta ai ferri …) che starebbero così bene qui da me!
Ti sono piaciute le mie ispirazioni? Lasciami un commento e raccontami quale ti piacerebbe realizzare… e adesso vado a farmi la terza doccia fredda della giornata.
Manco da tempo, lo so! Ma adesso si allentano le tensioni e gli impegni e la mia mente si rimette in modalità “craft-patisserie”. Infatti stamattina mi sono svegliata presto e prima di uscire ho realizzato questo semplice do-it-yourself per valorizzare questa stoffa meravigliosa di cui possedevo un frammento piccino picciò
Se sei in cerca di un progetto che ti consenta di valorizzare piccole quantità di stoffa (questa era intorno a dei confetti assieme al tulle) o carta, questa idea fa per te 😉
OCCORRENTE:
-scampolo o carta
-sagoma di cartone o meglio di legno del soggetto che più ti piace (io ho scelto la teiera di cui ho dei chiudipacco lavagna)
-un photoframe adatto (io ho usato la cornice Ikea SÖNDRUM )
-cartoncino di buona qualità nel colore adatto
-cutter
-colla vinilica
-colla rapida per tutti i materiali
PROCEDIMENTO:
1- la prima operazione consiste nel cospargere la sagoma di abbondante colla vinilica non diluita e far aderire sopra di essa un angolo della stoffa con cura e appianando le eventuali pieghe. Lasciare asciugare il tempo necessario (per la stoffa e con l’umidità di questi giorni, anche 24 ore!)
2-quando sarà completamente asciutta con il cutter rimuovere la stoffa in eccesso sui bordi della sagoma
3-dalla cornice si elimina il vetro (non serve) e si posiziona il cartoncino tagliato a misura
4-infine basta incollare il soggetto nel centro della cornice usando una colla adatta
Il risultato è un bel decoro che io ho appeso in cucina. Da oggi quando mi preparerò il tè avrò questo delicato quadretto sotto gli occhi…
Per poco non mi dimenticavo! La mia prima intervista come craft blogger la trovi su All’uncinetto.it . Sono molto orgogliosa e grata per gli apprezzamenti. Grazie a Claudia per aver pensato a me!